L'area contesa a Campitello

di Fabio Toni

Una piscina da 50 metri, coperta, con tanto di palestra, foresteria, servizi e ristorante-bar. Un ulteriore – corposo – tassello di quello che è di fatto uno dei principali, se non il maggiore, polo sportivo della città. L’ambizioso progetto potrebbe vedere la luce a Campitello, in via delle Palme, accanto al pala tennistavolo. Ma non mancano frizioni e discussioni, anche all’interno della giunta comunale.

Iter Senza risorse pubbliche, spetta in genere ai privati realizzare opere del genere. Ad esempio attraverso la concessione del diritto di superficie sull’area in questione, per un tempo (30 anni?) che consenta al privato di realizzare appieno quel tornaconto che si aspetta. Un periodo al termine del quale l’opera dovrebbe rientrare fra le disponibilità del Comune. Una modalità già utilizzata in diverse altre occasioni.

Pro I sostenitori del progetto, come l’assessore allo sport Renato Bartolini, parlano di «nuova opportunità per il territorio che, se realizzata, sarebbe in grado di attirare su Terni competizioni agonistiche di alto livello, turismo sportivo e sinergie positive con le federazioni sportive interessate». Fra le ipotesi progettuali, la possibilità di sfruttare gli spazi per allenamenti specifici legati al canottaggio: «un dato importante – spiega l’assessore – da integrare soprattutto nei mesi più freddi con quella splendida palestra all’aperto che è il lago di Piediluco». Insomma, nessuna controindicazione.

E contro Per parlare con chi quel progetto non lo vede di buon occhio, è sufficiente farsi un giro per il quartiere. O anche un salto in giunta, visto che più di un assessore (Ricci, Bencivenga) ha già espresso in quella sede le proprie perplessità. «Esattamente in quell’area – afferma Silvano Ricci, assessore ai lavori pubblici – è stata prevista la creazione di un parco. Progetto già cofinanziato e progettato, che ha visto una partecipazione attiva dei cittadini e delle scuole della zona». In attesa del bando, il progetto per far sorgere un’area verde rivendica la priorità: «Io ho comprato casa in questa zona sapendo che davanti sarebbe sorto un parco. Gli impegni vanno rispettati», afferma un residente di via delle Palme.

«Quando troppo e quando niente» Fra i residenti di Campitello, c’è chi ha espresso il suo punto di vista nell’assemblea civica organizzata venerdì scorso dal circolo locale del Partito democratico, alla presenza dell’assessore Luigi Bencivenga, sottolineando come in quell’area ci siano già due impianti per il nuoto (uno pubblico e l’altro privato) e come un altro di assoluto valore, sia in fase di costruzione in viale dello Stadio. «Se poi dobbiamo creare anche un’altra foresteria – ha aggiunto uno dei presenti – credo che prima sia doveroso far funzionare quella già esistente a servizio del pala tennistavolo. Al momento è inutilizzabile perché ci piove dentro, al pari degli spogliatoi». Insomma, il confronto politico su un progetto ancora in fase embrionale è più che mai aperto e potrebbe accompagnare anche i prossimi mesi pre-elettorali.

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