Consiglio comunale di Terni

La raccolta differenziata a Terni è oltre il 61 per cento e ora si punta alla tariffa puntuale. Questa la più recente novità relativa al tema dei rifiuti emersa dall’ultima seduta del consiglio comunale, quello in cui il presidente di Asm Carlo Ottone ha fatto il punto della situazione sul piano di gestione dei rifiuti nella seduta straordinaria dell’assemblea. E alla fine è passato un atto di indirizzo proposto dalla maggioranza che punta, tra le altre cose, alla tariffa puntuale, ossia al pagamento differenziato utenza per utenza relativamente a quanta spazzatura conferita virtuosamente. Ma in aula lunedì pomeriggio non sono mancate schermaglie politiche.

Il Pd A prendere posizione è Andrea Cavicchioli del Partito democratico che spiega i temi dell’atto di indirizzo «suddiviso in otto punti riservati a giunta e sindaco». «Si è affermata la necessità di un progetto per la tariffa puntuale, tenendo conto dell’esigenza per tale obiettivo anche di una chiara normativa nazionale. Inoltre si è chiesto di superare le criticità riscontrate con interventi concordati con le parti sociali per assicurare il decoro urbano e dei singoli complessi edilizi anche incrementando le operazioni di pulizia complessiva della città. Si è chiesto di perseguire una virtuosa ed economicamente vantaggiosa chiusura del ciclo dei rifiuti per tutti i settori e gli aspetti  sia a monte per quanto riguarda la raccolta che a valle per la destinazione, e di assicurare ogni sostegno ad Asm per lo sviluppo dell’azienda in un contesto regionale in evoluzione. Infine si è formalizzata la disponibilità alle modifiche del regolamento per le corrette esigenze che sono emerse anche a seguito di questo primo periodo».

Le opposizioni: Fratelli d’Italia A chiedere la convocazione del consiglio straordinario sui rifiuti erano stati i consiglieri Cecconi di Fratelli d’Italia, Melasecche di ‘I Love Terni’, Crescimbeni del Gruppo misto e Todini della lista ‘Il cammello’. «La seduta del consiglio – scrive Cecconi in una nota – ha prodotto qualche buon risultato, che pur fra ritardi e contraddizioni, va nella direzione che noi chiediamo di seguire da mesi: ovvero da quando, ben prima dell’approvazione dell’attuale regolamento, abbiamo chiesto inascoltati di riscriverlo, per introdurre l’applicazione della tariffa puntuale. Ad oggi quasi la metà della città non è stata ancora raggiunta dal nuovo servizio e il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta sconta una montagna di incongruenze che sono gli occhi di tutti. Ma, quantomeno, siamo riusciti a far entrare nella testa di questa giunta miope quello che fino a ieri si rifiutava di capire: e cioè che la raccolta differenziata deve essere vantaggiosa tanto per l’ambiente e la salute quanto per le tasche dei contribuenti. E poco importa se il solito Pd, proprio quello che aveva approvato senza fiatare il regolamento vigente, adesso in aula ha bocciato il nostro atto di indirizzo sulla tariffa puntuale, salvo presentarne uno identico e votarselo in solitudine».

I problemi in città: Melasecche Critico sul sistema di raccolta anche Melasecche. «Il dibattito in consiglio ha evidenziato una situazione quasi idilliaca. Nessuno mette in dubbio la buona volontà dell’Asm ma la situazione reale che percepiscono i cittadini è molto diversa. L’intera città appare diventata una immensa isola ecologica con migliaia e migliaia di cassonetti sparsi ovunque, soprattutto negli ingressi degli edifici o sui marciapiedi producendo, soprattutto con il caldo, fetori particolari e spettacoli ben poco edificanti. La percentuale di rifiuti effettivamente riciclati appare ancora misteriosa, ben più bassa di quella dichiarata come differenziata. I costi diminuiscono ma la tariffa aumenta».

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.