Un mix di politici di medio-lungo corso e new entries, quello che si presenta per dar vita a quello che viene definito «un programma per governare l’Italia alternativo a Berlusconi e Monti». Presentati, mercoledì mattina, i candidati alle prossime elezioni politiche nella lista Rivoluzione civile, che fa capo al magistrato Antonio Ingroia.
I candidati Il capolista per il Senato sarà Marco Gelmini, accompagnato nella corsa dalla spoletina Maura Coltorti e dal ternano Giuseppe Mascio, ex assessore regionale. Alla Camera, invece, il capolista sarà il coordinatore della Tavola della pace, Flavio Lotti, affiancato dalla ternana Alessandra Ruffini, dalla narnese Tiziana Fausti, dall’orvietano Ciro Zeno e da Raffaella Simoncini, di Castiglion del lago.
Il programma Un decalogo, quello di Rivoluzione civile, che comprende, tra l’altro, la tutela dei diritti dei cittadini, la legalità, la laicità dello stato, il lavoro, la tutela dell’ambiente, la cultura, la pace e il disarmo. Il tutto per realizzare «un nuovo corso delle politiche economiche e sociali, alternativo a quelli che hanno caratterizzato gli ultimi venti anni di politiche di governo».

Votare per Mascio è come votare per Stalin.