Dopo la conferenza stampa nazionale indetta mercoledì a Roma dal presidente nazionale Upi, Unione Province d’Italia, Achille Varriati, sulla situazione delle Province, il presidente della Provincia di Terni, Leopoldo di Girolamo, e il vicepresidente, Giampiero Lattanzi, continuano a condividere l’allarme bilancio e dichiarano che si attendono risposte sul tema dal ministro Del Rio.
Conferenza nazionale Upi La provincia di Terni ha partecipato dunque alla conferenza nazionale indetta a Roma da Varriati per sottolineare ancora una volta l’enorme difficoltà, rimanendo tali i tagli previsti, a far funzionare scuole, strade e altri servizi essenziali per i cittadini. «Il paradosso – hanno affermato Di Girolamo e Lattanzi – è che il bilancio della Provincia in questi anni è stato sempre virtuoso, con i conti in ordine e con il rispetto del patto di stabilità. Nonostante le difficoltà evidenti, cerchiamo in tutti i modi di garantire i servizi erogati alla comunità, come il recente caso della frana di Amelia dimostra». La riunione era stata convocata per definire le iniziative unitarie dei sindaci che da ottobre 2014 guidano i nuovi enti di area vasta e accendere un faro sulle conseguenze per i servizi pubblici ai cittadini che deriverebbero dal fallimento della riforma Delrio, causata dalla Legge di stabilità.
Lattanzi: «Governo dia risposte e passi ai fatti» A prendere parte alla conferenza nazionale Upi è stato il vice presidente Lattanzi. «Durante l’assemblea che ha preceduto l’incontro con i giornalisti – ha affermato – sono state discusse le misure da proporre al governo e in particolare al ministro Delrio per alleggerire il peso derivante dai tagli imposti dalla legge di stabilità e che, stante così le cose, impedirebbero alle Province di fare i bilanci e di garantire settori fondamentali come strade, scuole, lavoro e formazione. Varriati – ha specificato Lattanzi – ha reso noto di aver intrattenuto con esponenti del governo e con lo stesso Delrio contatti continui in questi giorni ricevendo orientamenti favorevoli su alcune proposte importanti che riguardano la sostenibilità finanziaria delle amministrazioni. Attendiamo adesso la prova dei fatti. Al momento, pur se in un clima di minore sfiducia, le preoccupazioni rimangono tutte».
Di Girolamo: «Dissesto inevitabile» Le parole di Varriati sulla situazione dei bilanci erano già state ampiamente affermate anche pochi giorni fa da Di Girolamo e Lattanzi, con l’allarme sul possibile dissesto finanziario a causa dei tagli della legge di stabilità. Il presidente, infatti, si era già espresso sulla «certezza di un dissesto finanziario in assenza di modifiche del decreto enti locali, con un disequilibrio economico per il 2015 di oltre 9 milioni e mezzo di euro».
Le parole di Varriati Il presidente nazionale dell’Upi, prima della conferenza, aveva ribadito che «se le Province non chiudono i bilanci, nessuno sa che fine faranno i Centri per l’impiego, le scuole e le strade. Nessuno sa come assicurare i diritti degli alunni disabili dal settembre prossimo. I cittadini pagheranno i costi per il percorso bloccato della riforma Delrio sugli enti locali». Durante la conferenza stampa, Varriati ha illustrato anche dati e ricostruzioni nei dossier Upi sul dissesto dei bilanci di Province e Città metropolitane indotto dalla manovra economica 2015-2017 e l’impatto per i servizi essenziali ai cittadini.
