di Massimo Colonna
Quattro officine di lavoro che spaziano dal sapere collettivo al Welfare, con l’obiettivo di condividere il più possibile le strategie relative alla progettazione del sociale nell’ambito della Smart City. Questo lo spirito con cui si è aperta la seconda giornata del percorso partecipativo, avviato il 10 ottobre scorso dall’amministrazione comunale, nei saloni del Centro Multimediale. A tirare le fila di questo tracciato il vicesindaco Francesca Malafoglia, che detiene anche la delega ai Fondi strutturali. Accanto a lei per l’evento anche il primo cittadino di Terni Leopoldo Di Girolamo e l’assessore regionale alle Politiche sociali Luca Barberini. E in sala operatori del sociale, addetti ai lavori, rappresentanti di cooperative e anche tanti giovani.
Continua il percorso «La giornata – ha spiegato la Malafoglia nel suo intervento – non è semplicemente un secondo appuntamento, ma una tappa importante del cammino intrapreso dall’amministrazione e da me fortemente sostenuto che si pone l’obiettivo di offrire una piattaforma per lo scambio, la riflessione partecipata, la progettazione condivisa rispetto alle opportunità di sviluppo urbano in ambito Smart City connesse al nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei a partire da quelli strutturali. Le politiche pubbliche si confrontano con contesti privati mutati, che necessitano di approcci nuovi e relazioni significative che tengano conto delle eccellenze del territorio e del valore aggiunto che queste portano ai processi decisionali».
Professionisti L’obiettivo dunque è quello di allargare lo sguardo anche insieme alle varie professionalità del tessuto sociale cittadino. «Puntiamo – ha proseguito il vicesindaco – ad una matrice per lo sviluppo urbano che intercetti ulteriori assi di finanziamento a partire da quelli Por Fesr e Fse secondo un approccio che ampliandosi per cerchi concentrici, rafforzi e arricchisca quanto finora messo in campo. Ci siamo prefissi un obiettivo operativo. Elaborare insieme proposte progettuali tenendo presente lo scenario delle opportunità, partendo dagli attori del territorio, dalle domande, dalle caratteristiche, dal know how per disegnare un’architettura di azioni concrete per la rigenerazione urbana».
Il sindaco e l’assessore regionale «Terni su questo fronte – hanno spiegato il sindaco Di Girolamo e l’assessore Barberini – si è mossa prima di molte altre città e punta forte sullo sviluppo di questo progetto. Comune e Regione dunque avanzano nel piano di rafforzamento delle politiche sociali che passano anche da questi nuovi paradigmi». «Sono fermamente convinta – ha concluso la Malafoglia – che esista una vita cittadina privatistica e imprenditoriale a prescindere dalle istituzioni che se messa in relazione con il pubblico può fornire spunti e competenze utili alle scelte politiche e che, valorizzando il territorio, anche i luoghi siano moltiplicatori di risorse, acceleratori di processi, accompagnamento e supporto, idea che mi sono fatta dopo aver ascoltato professionalità diverse esistenti e le loro impressioni su cosa sia utile per lo sviluppo di buone prassi, processi di cambiamento intelligente, in una parola, processi felici. Condividere le scelte è l’unico approccio possibile per rispondere pienamente e in maniera più efficace alle richieste e ai bisogni della città. I fondi europei rappresentano una nuova opportunità per Terni e insieme una nuova sfida che impone a tutti noi, amministratori, professionisti del sociale, della cultura, dell’imprenditoria e della formazione, l’impegno di pensare e progettare una Terni migliore».
Le quattro officine Diversi poi i temi sviluppati nelle quattro officine di lavoro: sapere collettivo, progetti di sviluppo della città negli ambiti culturali, educativi e ricreativi; bene sociale, progetti nelle politiche del welfare e sociosanitarie; innovazione, progetti di start up, living lab, impresa sociale, coworking, politiche del lavoro; rigenerazione urbana, politiche abitative e cura dei beni comuni. Tutti argomenti messi sul tavolo e su cui professionisti, addetti ai lavori e cittadini potranno confrontarsi.
@tulhaidetto
