di Marco Torricelli
Mancava solo lui. Ma adesso il vuoto è stato colmato. Anche Gianni Cuperlo – dopo Civati, Pittella e Renzi – ha il suo comitato a sostegno della candidatura a segretario nazionale del Pd, alle primarie dell’8 dicembre.
Cuperlo Il candidato alla segreteria sarà a Terni domenica 10, per un’iniziativa organizzata – alle 17 – nella sala dell’orologio del Caos e il senatore Gianluca Rossi, a cui è stato affidato il ruolo di coordinatore del comitato, sarebbero un centinaio i promotori, a proposito delle primarie dice che «si tratta di proseguire un confronto importante per individuare la guida del partito, ma la vera sfida si gioca nei confronti del centro-destra e soprattutto su quale Italia vogliamo costruire e quale partito ci serve per farlo, un partito radicato e aperto che nel definire la sua natura vuole anche costruire il destino proprio e del Paese».
Congressi Carlo Emanuele Trappolino e Andrea Delli Guanti sono stati eletti segretari provinciale e comunale del Partito democratico. Il primo, era l’unico candidato, ha ottenuto il 94,3 % dei consensi (hanno votato1.919 dei 2.967 iscritti), mentre il secondo ha ottenuto l’87,6% dei voti (sono stati 919, su un totale di 1.381 iscritti, i votanti). Daniela Mercorelli, unica competitor per la segreteria comunale, ha ottenuto il 12,4%. L’assemblea comunale e quella provinciale si svolgeranno venerdì pomeriggio e sabato mattina, nella sede di via Mazzini.
Iscritti Il tesseramento, nel Pd, fa registrare un andamento contrastante: se in ambito comunale gli iscritti sono in lieve aumento (+2,6% rispetto al 2012), in quello provinciale si registra una flessione decisamente accentuata: -26,2%. I dati sul tesseramento, fa notare il presidente della commissione provinciale per il congresso, Emilio Giacchetti, «rispettano il trend naturale degli ultimi anni, senza subire particolari aumenti che, come tristemente apprendiamo, destano sospetti in altre realtà d’Italia». Tanto che, prosegue Giacchetti, «il Partito democratico ritiene ci siano le condizioni, anche in provincia, come accaduto a Terni città, per un sostanziale raggiungimento della quota di iscritti del 2012».
