Quell’etichetta di bella e dannata non riesce proprio a togliersela la bct e, evidentemente, il consigliere Federico Pasculli non la digerisce questa situazione. In un post Facebook, mercoledì pomeriggio, ha dato libero sfogo alla sua irritazione esordendo con «Ora mi sto stancando».
Piove in bct La biblioteca comunale di piazza della Repubblica torna così a far parlare di sé: l’acqua piovana che filtra dal lucernario al terzo piano non è una novità, i secchi da quelle parti sono sempre a portata di mano, tanto quanto il quanto il cartello giallo che invita a fare attenzione per ‘wet floor’, pavimento bagnato. È capitato che cadessero pezzi di cornicione e ora da tempo sono transennate le porte degli ascensori perché inutilizzabili.
Federico Pasculli «Non so quante interrogazioni abbiamo fatto in merito alla bct – tuona Pasculli a nome del gruppo consiliare M5s -, tuttavia nonostante la determina che nel dicembre 2014 apriva un mutuo di 150 mila euro per il restauro della stessa, ad oggi siamo ancora allo stato di partenza, anzi peggio. Continua a piovere dal lucernario – prosegue – e gli ascensori sono transennati da 15 giorni. Ero di passaggio – racconta – e ho assistito personalmente alla scena di una persona anziana che non potendo fare tutte le scale è dovuta tornare a casa, figuriamoci la difficoltà per le persone disabili».
M5s Terni «Ma cosa dobbiamo fare per riuscire a farvi sistemare le cose? Nemmeno quando ci sono i soldi ci si muove?». Quando parla, o meglio in questo caso scrive, si rivolge ovviamente all’amministrazione di Palazzo Spada e, minaccia o promessa, annuncia: «Adesso presenterò l’ennesima interrogazione e poi ancora e poi ancora fino allo sfinimento finché chi di dovere non si muove. Ribadisco – dice preoccupandosi dell’incolumità degli utenti bct – che la fortuna non è un protocollo di sicurezza».
