«Il centrosinistra compatto riesce a raggiungere gli obbiettivi. Il riequilibrio finanziario è una opportunità anche per le opposizioni». E’ la sintesi del pensiero di Leopoldo Di Girolamo: il primo cittadino ternano in una intervento pubblicato sul sito di Palazzo Spada fa il punto sulla fase attuale dell’ente di piazza Ridolfi in un momento in cui non mancano certo le sfide di governo territoriale, a cominciare dal piano di rientro finanziario fino all’area di crisi complessa.

Appello al centrosinistra «I risultati ottenuti sull’area di crisi complessa, sul patto di sviluppo Comune-Regione, i fondi provenienti dal bando nazionale per le strutture sportive e le periferie, quelli ancora più rilevanti dei fondi europei, le risorse che nel 2017 consentiranno di aprire i cantieri nelle scuole – scrive Di Girolamo – dimostrano che il centrosinistra sa centrare gli obbiettivi prefissati, nell’ottica di rilanciare e sostenere le dinamiche di sviluppo economiche. La capacità di governo è particolarmente efficace quando si mette in campo compattezza e risolutezza della compagine politica che è stata chiamata dagli elettori alla guida della città. Un lavoro che sta dando frutti importanti, in particolare perché ha funzionato l’asse governo del comune, regione, governo nazionale. Il governo infatti sta assegnando risorse importanti alle città, nell’ottica di rilanciare l’azione amministrativa locale che più di ogni altra ha subito la crisi economica di questi anni e che più di ogni altra è chiamata a rapportarsi in maniera diretta con i cittadini».

Il predissesto Sulla fase comunale pesa la manovra del predissesto finanziario, voluta dalla giunta e votata dal consiglio comunale che permetterà, nei piani, di rientrare di 11 milioni in 5 annualità. «Veniamo da una settimana – aggiunge il sindaco – particolarmente intensa, che ha visto l’inizio del percorso del piano di riequilibrio finanziario. Passaggi rilevanti, non semplici, che hanno richiesto una visione complessiva degli interessi della città anche a discapito di posizioni personali. Debbo constatare con grande piacere che i consiglieri di maggioranza non hanno esitato ad assumersi responsabilità non facili, condividendo quel percorso amministrativo e finanziario che saprà dare un futuro alla città».

La minoranza «Non penso però – prosegue Di Girolamo – che una operazione di tale portata, che va ad aggredire il debito consolidato negli anni e la strutturazione del disavanzo, debba essere solo patrimonio della maggioranza. L’azione di risanamento è a disposizione della città nel suo complesso, è un investimento per il futuro. E’ qui che si misura la capacità di candidarsi alla guida della comunità, di proporsi come ricambio amministrativo. E’ assumendosi le responsabilità, è guardando agli interessi della comunità, che si può dire di essere pronti ad essere gruppo dirigente». Poi un attacco alle opposizioni che in questi giorni hanno attaccato di più: «Non basta cavalcare il malcontento delle difficoltà che pur ci sono a Terni, come nel Paese, come in Europa. Non basta strillare allo scandalo, non basta la caccia alle streghe, occorre una stagione di responsabilità collettiva per il rilancio della città. Gli strumenti li sta fornendo questa amministrazione Comunale, che lavora incessantemente per cogliere le opportunità, anche politiche, di Regione e Governo. Siamo pronti ad ascoltare, come è nelle nostre caratteristiche».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.