«Produttività erogata seconda una valutazione trasparente e lo sblocco delle progressioni orizzontali». Sono queste le priorità dell’amministrazione comunale nelle politiche per il personale. Ad annunciarlo è direttamente l’assessore competente Cristhia Falchetti Ballerani in una nota. L’intervento dell’assessore arriva dopo che i sindacati hanno più volte preso posizione in merito all’aggiornamento dei percorsi di valutazione del personale del Comune.
Progressioni orizzontali Uno degli istituti di Palazzo Spada fermi da più tempo è proprio quello delle progressioni orizzontali, non aggiornate da sette anni. «Già da qualche settimana – spiega l’assessore – ho dato mandato alla direzione Risorse umane di attivare la procedura per la realizzazione delle progressioni orizzontali, avanzamenti economici all’interno di ciascuna categoria che prevede il giusto aumento contributivo a chi ne ha contrattualmente diritto, in base ai titoli, alle capacità e alla professionalità acquisita. Ci sono al momento tutte le risorse necessarie per attuarlo. Si tratta di una procedura che produrrà incentivazione economica e professionale, motivando i dipendenti e producendo benefici per tutto l’ente».
Produttività Altro capitolo importante quello della produttività, che da tempo ha messo di fronte sindacati e rappresentanti delle istituzioni. «Per quanto riguarda il sindaco e la giunta – scrive l’assessore – ci sono le condizioni economiche affinché, secondo normativa la produttività del 2015 sia erogata nei tempi di legge a chi l’ha meritata. Fermo restando che, come prevede la delibera 180, è necessario un percorso di valutazione che per legge non spetta agli amministratori comunali ma alla dirigenza dell’Ente. In quella delibera la giunta aveva già dato ai dirigenti tutti gli obiettivi dell’Ente affinché attivassero i processi di valutazione anche per il 2015. Colgo con soddisfazione che la quasi totalità delle organizzazioni sindacali abbia deciso di spostare il confronto sulle questioni di merito che, a mio parere, sostanziano l’effettiva tutela dei dipendenti e del loro diritti».
