di M. To.
Scarso, scarsissimo, l’interesse che sembra registrarsi, almeno tra gli elettori della provincia di Terni, per le elezioni europee.
I numeri Nei centri dove non si vota anche per scegliere il nuovo sindaco, e nei quali comunque non è che si siano fatte le corse per raggiungere i seggi, l’affluenza fatta registrare a mezzogiorno è stata, in qualche caso, imbarazzante. A Narni ha votato il 14,11% degli elettori e ad Amelia ancora meno: il 10,34%. Il record negativo, però, spetta ad Avigliano Umbro, dove solo 201 elettori, sui 2010 aventi diritto, ha votato entro mezzogiorn0: il 10%. I dati sono quelli resi noti dalla Prefettura.
Dati contrastanti A leggerli con attenzione, però, quei dati offrono anche una chiave di lettura diversa: perché se nel totale dei seggi provinciali si è registrata un’affluenza pari al 18,89% per le elezioni amministrative e de 18,74% per le europee, nel capoluogo (19,17%, contro il 19,56%) e in moltissimi centri minori il rapporto si è invertito, con percentuali più elevate per il voto europeo rispetto a quello locale. I candidati a sindaco, forse, dovranno rifletterci.
