di M.F.
Manca il numero legale lunedì pomeriggio a palazzo Spada e niente consiglio comunale. Rinviata quindi ulteriormente la discussione sull’assestamento generale di bilancio e la nomina dei componenti della commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio.
Equilibri di bilancio Il presidente del consiglio comunale di Terni Francesco Maria Ferranti, infatti, «per ottimizzare i lavori del consiglio comunale e adempiere a scadenze perentorie per normativa nazionale» aveva deciso di integrare l’ordine del giorno del consiglio comunale con gli equilibri di bilancio, specificando che «si tratta di un atto fondamentale, che va a completare le azioni finanziarie dell’Ente per il 2022, i cui termini di approvazione scadono il 31 luglio». Lo stesso presidente ha reso noto che provvederà, prima di tale scadenza, a convocare una nuova seduta.
Salta consiglio comunale «Maggioranza a brandelli, incapace di nominare la commissione edilizia e votare i riequilibri di bilancio – commenta il consigliere comunale di Senso civico, Alessandro Gentiletti -. A pesare evidentemente le lotte intestine sui nomi da scegliere e la sentenza della Corte dei Conti che ha bocciato il ricorso dell’amministrazione Latini. Una destra incapace di governare Terni e dare le risposte urgenti che la città chiede». Federico Brizi, capogruppo Lega, invece, raggiunto telefonicamente da Umbria24 spiega che: «in riferimento alla mancata votazione, non c’è alcun problema di merito, si è trattato piuttosto di una complicazione logistica. L’ordine del giorno è stato integrato con gli equilibri di bilancio solo pochi giorni fa, quando molte delle assenze odierne erano già note. La votazione, quindi, ci sarà; abbiamo già deciso di fissare una nuova seduta entro il fine settimana».
