Il consiglio comunale di Terni

L’atto di indirizzo è passato, in un aula del consiglio comunale falcidiata dalle assenze, con undici voti favorevoli e otto contrari. Ma la notizia è che, quello, era un atto dell’opposizione, del Movimento 5 Stelle in particolare, e che quattro degli undici voti sono venuti dai banchi della maggioranza.

Il voto A dare ‘una mano’ sono stati Luigi Bencivenga (Progetto Terni), Renato Bartolini e Valdimiro Orsini (Pd) – che confermano l’impressione che, sul loro voto, la maggioranza dovrà stare spesso con il cuore in gola – e Faliero Chiappini, che però chiarisce che le sue sono «motivazioni oggettive».

L’atto di indirizzo Il documento che è stato approvato, comunque, «impegna il sindaco e la giunta a porre un vincolo chiaro e deciso ad Asm per vietare la produzione di combustibile solido secondario dalla frazione indifferenziata come chiusura del ciclo dei rifiuti. A individuare ed attuare soluzioni alternative alla produzione di combustibile solido secondario per la piena attuazione della strategia rifiuti zero, indirizzando con urgenza Asm verso un impianto di riciclo del residuo secco. Ad avviare un tavolo pubblico di partecipazione diretta anche attraverso una collaborazione con le forze d’opposizione, tenendo conto delle competenze e dell’expertise maturata in questi anni, con i comitati civici e tutte le associazioni ambientaliste. Ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per sottoscrivere con la Regione dell’Umbria un protocollo d’intesa affinché l’utilizzazione del Css come combustibile in qualsiasi sito industriale sia subordinato ad un parere vincolante del Comune. A sensibilizzare tutti i Comuni umbri sul tema, per mezzo di lettera ufficiale indirizzata a sindaci ed assessori all’ambiente, invitandoli a portare in discussione nei rispettivi Consigli comunali analoga mozione».

Il M5S Loro, i ‘grillini’, festeggiano: «11 a 8 – ha commentato un consigliere, Federico Pasculli, su Facebook subito dopo il voto – Pd in contropiede perde palla e subisce la rete del cinque stelle. Vittoria. Il nostro atto di indirizzo sulla chiusura del ciclo dei rifiuti passa. Grande». Mentra Marco cecconi (FdI) precisa che «decisivi, per ottenere questo importante risultato, sono stati anche i voti di Paolo Crecimbeni e del sottoscritto». E intanto in casa Pd i mal di pancia aumentano

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One reply on “Terni, consiglio comunale: maggioranza ‘sotto’. Passa un atto di indirizzo del M5s sui rifiuti”

  1. Apperò , DJ pensava di fare come in questi anni , in cui l’opposizione non è mai esistita , di far passare gli atti anche con il consiglio comunale assenteista ? Questo è un primo passo per far capire che bisogna lavorare per il bene della città e non per gli interessi di parte

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