di Massimo Colonna
Il Comune in pressing sul liquidatore Atc per recuperare un milione e mezzo di euro di credito. E’ l’ultimo aggiornamento che arriva sulla vicenda che riguarda la partecipata Atc parcheggi, finita in liquidazione come tutta la galassia Atc nel piano di revisione delle municipalizzate. A sollevare la questione durante il question time di lunedì mattina i consiglieri Thomas De Luca (M5S) e Enrico Melasecche (ILT), i quali hanno chiesto lumi al sindaco sulla vicenda.
Come recuperarli Le funzioni di Atc, come noto, sono state riprese poi dall’altra partecipata comunale, Terni Reti. «Un mese fa – ha spiegato il sindaco Leopoldo Di Girolamo – abbiamo partecipato all’assemblea dei soci in cui il liquidatore di Atc ha spiegato come stia facendo di tutto per reperire delle risorse provenienti da alienazioni patrimoniali. Con quella cifra poi il Comune riavrà i suoi soldi, la data prevedibile è entro la fine dell’anno».
La cifra Il conteggio dei tecnici del Comune arriva fino al 31 dicembre 2015 e prevede poco meno di un milione e 500mila euro. «Soldi – hanno spiegato De Luca e Melasecche – relativi ai parchimetri della ex Atc. Soldi soprattutto che in realtà non dovevano finire nel flusso di dare/avere tra l’amministrazione comunale e la sua controllata, visto che Atc gestiva solo il servizio. Ma quelle monete dovevano subito finire nelle casse di Palazzo Spada. E invece non è andata così, con tutti i ritardi e i disagi che ne derivano».
@tulhaidetto
