«Abbiamo avviato una nuova era per la manutenzione della città, per la sicurezza stradale che oltre alle pavimentazioni prevede la segnaletica e i guardrail. Abbiamo scelto di intervenire in maniera sistematica, superando le logiche frammentarie del passato e puntando su una struttura operativa stabile ed efficiente». Queste le parole scelte dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi per descrivere ‘Cantiere Comune’, una squadra interna composta da 20 operatori specializzati, suddivisi in tre aree: manutenzione strade e segnaletica, decoro urbano e manutenzione del verde, manutenzione del patrimonio immobiliare. E lo fa in risposta alle «accuse puerili» ricevute nelle ultime ore in merito alla decisione del Comune di esternalizzare nuovamente la manutenzione ordinaria delle strade.

Buche a Terni Bandecchi torna a dichiarare «guerra ad ogni buca». Così come già fatto lo scorso anno quando ha detto: «Abbiamo ereditato 700 chilometri di strade sbudellate». Per rimetterle a nuovo Palazzo Spada, negli scorsi mesi, si era dotato di macchinari ad hoc, come la macchina tappabuche. Ora però sembrerebbe fare un passo indietro. In una determinazione dirigenziale infatti si legge: «Il Comune di Terni, pur essendosi dotato di un nucleo logistico ed operativo finalizzato alla gestione degli interventi in amministrazione diretta, si trova nella necessità di provvedere all’esecuzione di alcune attività manutentive che, per la loro specificità, complessità o per carenza di risorse umane e strumentali, non possono essere svolte dal personale operaio interno».

Gli interventi Ecco dunque la necessità di «procedere all’affidamento di tali attività a ditte esterne specializzate». Gli interventi, come si legge nel documento, saranno eseguiti in due lotti. Il primo prevede manutenzioni sulle pavimentazioni pregiate ed elementi di arredo urbano per 582 mila euro. Il secondo invece comprende lavori su strade e condotte di raccolta e smaltimento di acque meteoriche per 850 mila euro. In totale, per il 2025 si prevede una spesa complessiva di 300 mila euro. In entrambi i casi l’individuazione delle ditte avverrà con procedura negoziata.

Cantiere Comune «Questo nuovo modello – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – ci consente di eseguire interventi rapidi, flessibili e mirati, con risparmi concreti in termini di tempo e risorse». Accanto all’attività delle squadre interne dunque l’amministrazione ha attivato un appalto di global service per la cura del verde e del decoro urbano, «con un investimento annuale di 1.200.000 euro, volto a restituire bellezza e dignità agli spazi pubblici. A cui si aggiungono 1.400.000 euro previsti nel triennio 2025–2027 per interventi mirati sulla sicurezza stradale, di cui 300 mila euro già stanziati per il 2025, oltre a 400 mila l’anno destinati alla manutenzione dei circa 100 immobili di proprietà comunale».

«Bandecchi smentisce sé stesso» Il consigliere di FdI, Roberto Pastura, in merito a questi ‘cambiamenti’ dichiara: «Nel dicembre 2024, il sindaco di Terni annunciava con entusiasmo l’avvio di una nuova era per la manutenzione stradale cittadina. Con l’acquisto di una serie di macchinari oltre la famigerata macchina tappabuche, l’amministrazione puntava ad internalizzare gli interventi, promettendo di riparare ’72 mila buche con soli 50 mila euro di materiali, a fronte dei 670 mila euro precedentemente spesi per lavori simili». Poi, a pochi mesi di distanza, il «repentino cambio di strategia». Un’«inversione di rotta» che per il consigliere di FdI «di per sé è corretta», ma «solleva interrogativi sulla coerenza delle politiche adottate».

Lavori in corso Nel frattempo, a proposito di manutenzione stradale, a partire dal 12 maggio e per quattro giorni, saranno eseguiti lavori di rifacimento della pavimentazione da 100 mila euro in viale Centurini. Ad annunciarlo è l’assessore alla Viabilità Marco Iapadre. «Per consentire l’esecuzione dei lavori è stata emessa apposita ordinanza di chiusura al transito della strada, suddividendo l’intervento in due fasi per garantire comunque l’accesso ai residenti e agli aventi diritto». Poi l’assessore puntualizza: «Le opere consisteranno nella fresatura della pavimentazione esistente, nella bonifica di tratti puntuali dei sottofondi e nella stesa di una nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso, garantendo così una maggiore durabilità e sicurezza della sede stradale. Voglio rassicurare – conclude – sul fatto che l’intervento è stato pianificato per minimizzare i disagi e massimizzare la qualità dell’opera».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.