di M.R.

Come preannunciato nei giorni scorsi, anche tramite la diffusione di fotografie sul profilo social, il consigliere Pasculli lunedì pomeriggio ha interrogato Armillei sulla gestione del Caos e sulla manutenzione degli spazi museali. L’ironia sottile dell’assessore alla cultura non si è fatta attendere. Lo stesso, manifestando un certo tedio a tornare sul discorso ha accusato l’esponente del gruppo 5 stelle di utilizzare un tono poliziesco in quanto il consigliere ha definito ‘controllore’ il soggetto individuato dalla direzione dei Servizi culturali di palazzo Spada come valutatore del sistema museale: si tratta dell’economista di cultura Michele Trimarchi.

Armillei «Non faccio altro che aggiornare il consiglio sulle attività che l’amministrazione sta svolgendo come parte di un contratto di gestione di servizi aggiuntivi del sistema museale. Non trovo convincente l’approccio ‘poliziesco’ del consigliere interrogante, sembra quasi che il Caos sia gestito da un’autorità di pubblica sicurezza. Quello che viene chiamato controllore, in realtà un soggetto terzo individuato dalla giunta proprio per migliorare i servizi, è un valutatore selezionato per competenza dirigenziale attraverso un avviso pubblico e valutato dalla direzione dei servizi culturali. Il dottor Michele Trimarchi è stato scelto l’8 giugno scorso e in queste settimane si sta procedendo alla stipula del contratto. Si tratta di un economista della cultura, una figura autorevole per il settore».

Caos Diversi gli aspetti evidenziati dai pentastellati nell’interrogazione, dall’apparente stato di abbandono degli spazi Caos al differenziale tra scontrini battuti dal bar Fat e tagliandi venduti per l’accesso alle esposizioni. Rispetto alla manutenzione del verde e alla pulizia della fontana, ha spiegato l’assessore, vanno rintracciate le responsabilità caso per caso: «Vanno distinti – ha detto Armillei – gli obblighi di manutenzione ordinaria in capo al gestore e quelli di competenza Comunale. Il laghetto – ha puntualizzato – viene purtroppo utilizzato come spazio acquatico di destinazione per pesci rossi, tartarughe e altre specie faunistiche, dalle famiglie che vogliono probabilmente disfarsi dei propri animali domestici. Il caso – ha assicurato – è già stato analizzato ed entro la metà del mese dovranno essere prelevati gli animali, che vanno rimossi nel rispetto delle normative di tutela». Solo allora sarà possibile svuotare il fontanile e procedere alla pulizia dello stesso.

Ingressi «Quella esposta dal consigliere Pasculli – ha detto a chiare note l’assessore – è solo una verità parziale relativa agli accessi al Caos: ci sono visitatori dell’ex opificio Siri che non rientrano nei dati raccolti dall’esponente 5 stelle perché fanno riferimento alla partecipazione a singoli eventi come mostre e spettacoli, a dispetto delle esposizioni permanenti. A me risultano 6140 presenze. Il teatro è stato sfruttato a pieno, 119 giornate nel primo semestre del 2015, 56 le giornate di fruizione della sala dell’orologio. Detto ciò, non nego che si possa fare meglio, – ha detto in tutta onestà Armillei – ma non capisco perché reiterare lo stesso menu ad ogni nuova puntata di question time. Il rapporto che vige tra amministrazione comunale e gestore del Caos – ha concluso per chiarire – è di prestazione/corrispettivo come previsto da un contratto, non esistono né contributi né elargizioni».

Twitter @martarosati28

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