«Nessuna frattura tra la giunta e la maggioranza in consiglio comunale», così il sindaco Leopoldo Di Girolamo tenta di allontanare gli spettri che aleggiano su Palazzo Spada dopo le dichiarazioni choc dell’assessore all’Urbanistica Francesco Andreani e tra chi spera sia l’ora del rimpasto e chi teme contraccolpi, c’è l’opposizione che cavalca l’onda, dal coordinamento provinciale di Forza Italia: «Situazione precaria, è ora di andare al voto». Intanto per mercoledì è stata convocata una riunione di maggioranza, ‘al via lavaggio dei panni sporchi’.
Caso assessore Andreani «Quanto accaduto in Consiglio Comunale, seppure irrituale, non è affatto segno di fratture tra giunta e maggioranza, il cui rapporto rimane solido, ne è testimonianza – dichiara il primo cittadino – il voto unanime di approvazione su un atto importante quale il bilancio di Farmacia Terni. Si è evidenziato in questi ultimi tempi una divergenza di impostazione del lavoro tra la giunta, autorevolmente rappresentata dall’assessore Andreani e la prima commissione, col rischio di ‘tenere a mollo’ atti importanti. Dobbiamo lavorare per creare affinità nell’interesse generale della città. In questi anni di governo il senso di responsabilità e la presa in carico degli interessi della comunità ternana, hanno sempre prevalso sulla diversità di vedute interne, caratteristiche del centrosinistra e che non si improvvisano».
Forza Italia Di tutt’altro avviso, ovviamente, l’opposizione: «Le esternazioni dell’assessore Andreani e la vicenda legata alle farmacie municipali – tuonano dal coordinamento provinciale di Forza Italia – sono solamente l’apice di una narrazione deprimente che ha un unico protagonista, ovvero la maggioranza. Se non si ha la capacità di gestire la cosa pubblica e c’è disagio cronicizzato a Palazzo Spada e d’intorni, che senso ha andare avanti? Tanto vale tornare immediatamente al voto».
