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Dalla commissione europea un indirizzo chiaro e positivo sulla produzione d’eccellenza di inox e acciai speciali: «Una notizia che come Democratici, ma soprattutto come umbri, non possiamo che salutare con soddisfazione». Così, in una nota, il segretario Pd Umbria Tommaso Bori e i segretari provinciali e comunale di Terni, Fabrizio Bellini e Pierluigi Spinelli. Ma ad accogliere con favore la novità sul Cbam (meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere) sono di fatto tutte le parti politiche: «L’iniziativa – commentano i Dem – è capace di far sì che qualità delle produzioni, buona occupazione e attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale non siano uno svantaggio sui mercati internazionali per chi produce in Europa

Acciaio «Siamo molto soddisfatti e questa decisione va incontro a quanto avevamo chiesto alla Commissione, con una lettera firmata da tutta la delegazione del Movimento 5 stelle al parlamento europeo e da altri otto eurodeputati.  La scelta iniziale infatti avrebbe seriamente danneggiato la filiera siderurgica italiana e minacciato l’industria d’eccellenza umbra, Acciai Speciali di Terni. È con convinzione che ho portato avanti l’iniziativa – commenta l’eurodeputata Daniela Rondinelli -, sconcertata dalla possibilità che la Commissione europea potesse assumere una posizione così lontana dalla logica del Green new deal. Grazie al nostro intervento abbiamo sollevato il caso in Europa: nostro obiettivo era ed è salvaguardare  l’Ast di Terni, fiore all’occhiello italiano ed europeo. Deve essere chiaro che i prodotti e la produzione di qualità, se proiettata verso la sostenibilità e la transizione energetica, devono essere tutelati a ogni costo».
 
Cbam E non manca il plauso di Forza Itlaia: «In qualità di vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera dei deputati voglio sentitamente ringraziare il presidente Antonio Tajani per la forte spinta che ha dato in Europa, attraverso un’ interrogazione depositata in commissione e informali interlocuzioni con le istituzioni europee, per inserire l’acciaio inox nella nuova proposta di regolamento europeo per il meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera – commenta Raffaele Nevi -. Questo permetterà di avere uno strumento fondamentale per proteggere i nostri stabilimenti di acciaio inox, primo fra tutti Terni, dalla concorrenza sleale degli asiatici. Forza Italia ancora una volta, con atti concreti, si trova dalla parte giusta: al fianco dell’industria siderurgica del nostro paese che per noi è un valore assoluto da salvaguardare».

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