di Ma. Gi. Pen.
Stefano Bandecchi si è ufficialmente dimesso dalla carica di sindaco di Terni. Il documento è stato inviato al Capo Gabinetto di Palazzo Spada ed è stato protocollato alle 12.36 di venerdì 9 febbraio.
Documento dimissioni Bandecchi
Bandecchi si è dimesso Ora, come già anticipato da Umbria24, scattano i 20 giorni di tempo entro i quali il sindaco dimissionario potrà confermare o revocare la sua decisione come spiega l’articolo 53 comma 3 del Testo unico degli enti locali. Se Stefano Bandecchi non ritirerà le proprie dimissioni all’orizzonte per Terni c’è l’arrivo del Commissario prefettizio, poi la città tornerà alle urne. Secondo l’indicazione del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Viminale il Comune di Terni oltrepasserà comunque la data utile per poter partecipare alla tornata elettorale primaverile del 2024. L’ipotesi quindi – a meno di provvedimenti ‘last minute’ – è quella che Terni possa tornare alle urne in concomitanza con le elezioni Regionali nell’autunno del 2024, ma servirebbero passaggi istituzionali perché questa eventualità si concretizzi. Altrimenti il commissariamento del Comune potrebbe durare fino al 2025.
La nota del Comune «Questa mattina Stefano Bandecchi ha protocollato la lettera indirizzata al Consiglio Comunale con la quale comunica le sue dimissioni dalla carica di sindaco di Terni – si legge in una nota del Comune di Terni -. Il comma 3 dell’articolo 53 del Tuel prevede che ‘le dimissioni presentate dal sindaco o dal presidente della provincia diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del rispettivo consiglio, con contestuale nomina di un commissario’. Il gabinetto del sindaco ha provveduto ad informare la Prefettura delle dimissioni pervenute».
