«Il sindaco Fabrizio Cardarelli ha sconfessato l’assessore Antonio Cappelletti e la presidente di commissione Cecilia Massarini». Così il gruppo consiliare Pd all’indomani dell’emendamento sull’arredo urbano presentato in consiglio comunale dal sindaco Fabrizio Cardarelli con cui di fatto si concedono altri due anni di tempo a ristoratori e titolari di bar per dire addio ai gazebo.
«Sindaco ha sconfessato assessore Cappelletti» Un colpo di scena, quello consumatosi giovedì in aula, che i democratici di Spoleto non tardano a commentare, lanciando un paio di stoccate: «È evidente – scrivono i consiglieri Pd – che il sindaco Cardarelli ha fatto retromarcia per evitare una crisi politica all’interno della propria maggioranza, ma in questo modo ha sconfessato nei fatti il lavoro dell’assessore Cappelletti e della presidente Massarini che durante le commissioni hanno sempre rifiutato di accogliere i nostri emendamenti, uno dei quali in linea con quello poi presentato dal sindaco».
L’ememendamento L’emendamento in questione permette un adeguamento alle nuove regole, a cominciare da quella che stabiliva l’eliminazione delle coperture dei gazebo in favore di ombrelloni, per ulteriori due anni, anche se entro il gennaio 2016 i commercianti dovranno presentare i progetti delle proprie strutture in base alle norme che dovranno essere riapprovate lunedì in commissione e giovedì dal consiglio.
Le proposte del Pd Ma il Pd va anche oltre: «Non abbiamo solo proposto di aumentare i tempi di adeguamento per i gazebo, ma anche quelli sull’occupazione del suolo pubblico per farli arrivare almeno a 11 (oggi sono 8, ndr) e le misure dei parapetti delle pedane che il regolamento fissa a 130 centimetri mentre sarebbe auspicabile fossero di 150-180 centimetri». Con il regolamento rispedito in commissione, seduta convocata per lunedì pomeriggio, è verosimile attendersi ulteriori emendamenti.
