di Chiara Fabrizi

È una vera e propria stangata quella che gli spoletini pagheranno sulla Tarsu. Sì, perché nel 2012 la tassa per i rifiuti aumenterà del 14% al fine dichiarato di raggiungere i livelli di raccolta differenziata indicati dalla Regione. È senza dubbio questa la novità più importante contenuta nella manovra da 35.6 milioni presentata giovedì pomeriggio dal sindaco Daniele Benedetti e dal direttore generale Angelo Cerquiglini, l’assessore Paolo Proietti con deleghe congelate come tutti i membri della giunta è, invece, rimasto in fondo alla sala. Ma nel corso della presentazione del bilancio di previsione, oltre ai pilastri fondamentali intorno ai quali è stata costruita l’ossatura del bilancio di previsione, è stata annunciata anche la creazione di un ufficio Entrate interno al Comune e, di conseguenza, l’addio ad Equitalia per la riscossione dei tributi.

La vera stangata nella città del Festival non si leggerà Imu o Irpef, ma Tarsu. La tassa per l’igiene urbana registrerà un aumento del +14%. Il rincaro varrà 630mila euro che, però, non finiranno nelle casse comunali ma bensì in quelle di Vus, la multiservizi pubblica che gestisce il servizio. Con il significativo finanziamento la società interamente a partecipazione pubblica dovrà mettere a sistema una serie di misure per riuscire a innalzare i livelli di raccolta differenziata, oggi fermi al 30%, fino al 50%. «Nell’accordo preso – ha spiegato Benedetti – sono previste una serie di penali a carico di Vus nel caso in cui la differenziata non dovesse decollare».

Addio a Equitalia Sul fronte delle leve fiscali, invece, l’Imu prima casa è stata fissata al 0.45% (500mila), sulla seconda a 0.9% (1.4milioni), ma se l’immobile è concesso in comodato d’uso gratuito a un parente in linea retta l’aliquota, terreni fabbricabili e case affittate a canone agevolate scende allo 0.76%. L’addizionale Irpef, come noto, schizzerà allo 0.8% (1 milione) con una fascia di esenzione per i redditi fino a 10mila euro. Ma la vera novità ha a che fare con il sistema di riscossione dei tributi. Sì, perché il sindaco ha annunciato l’addio ad Equitalia e l’istituzione di un «ufficio Entrate interno». All’origine della scelta solo questioni pratiche: «Equitalia non è sufficientemente funzionale – ha affermato il primo cittadino – non ci permette di conoscere l’entità delle riscossioni e quindi a breve inizieremo a lavorare alla creazione di un sistema che l’Ente dovrà gestire autonomamente».

Risparmiati 1.7 milioni Sul fronte delle razionalizzazioni, invece, il municipio è riuscito a comprimere di circa 600mila euro la spesa del personale (10.6milioni), mentre altri macro interventi hanno interessato i fitti passivi (-145mila euro), le assicurazioni (-176mila), cimiteri e verde pubblico (-66mila), costi gestionali dell’Ase (-20mila) e tagli e razionalizzazioni di vario tipo (-710mila). «Abbiamo tagliato anche le spese di cancelleria – ha spiegato il dg Cerquiglini – è stata un’operazione minuziosa che ha comportato un’analisi di tutte le voci iscritte in bilancio, ci sono anche tagli di cinquanta euro». A fare da contraltare alle razionalizzazione, però, sono i tagli ai trasferimenti del governo che per il 2012 valgono 2.4 milioni di euro.

Variante in riduzione del Prg Altro provvedimento sensibile annunciato nel corso della presentazione del documento economico è quello della variante in riduzione del Piano regolatore che l’amministrazione conta di consegnare alla città prima della fine del mandato. La manovra è particolarmente richiesta da tutti quei proprietari di terreni ieri agricoli oggi edificabili e, per questo, chiamati a pagare prima Ici e poi Imu su appezzamenti che, almeno per il momento, non hanno alcuna appetibilità per il mercato immobiliare. L’obiettivo dunque è quelli di rivedere il Prg operativo riportando ad agricolo i tanti terreni resi edificabili.

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One reply on “Spoleto, presentata alla città la manovra di bilancio: stangata Tarsu +14%”

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