Laureti al centro, a destra Cardini segretario Pd, a sinistra il consigliere e candidato Capitani del Pd (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

«Spostamento dello Sportello del cittadino, introduzione del baratto amministrativo e potenziamento del gruppo comunale di Protezione civile. Ma anche istituzione di un fondo sociale per le attività sportive; interramento dell’elettrodotto di via Croce; e definizione di un nuovo regolamento per la partecipazione». Queste le priorità programmatiche che Camilla Laureti e tutta la coalizione di centrosinistra hanno indicato, venerdì pomeriggio all’auditorium della Stella, come «realizzabili in tempi brevi, anche se in caso di vittoria – dice la candidata sindaco – la prima cosa che farei sarebbe chiamare a raccolta tutti i sindaci del comprensorio per ragionare insieme sul futuro dei collegamenti e dello sviluppo turistico della zona».

TUTTI I CANDIDATI AL CONSIGLIO

Laureti pronta a cento incontri Apre ufficialmente la sua campagna elettorale e si prepara a «più di cento incontri in tutto il territorio e con tutte le associazioni, da qui al voto del 10 giugno», l’assessore alla cultura in corsa per la fascia tricolore che, alla «base del progetto per il cambiamento di Spoleto», sostiene di mettere «energia, passione, competenza e ascolto dei cittadini». Come tutti i candidati, poi, anche Laureti guarda «al lavoro come all’emergenza della città, che rende però – dice – lo sviluppo economico il fronte prioritario su cui adoperarsi, andando ad attivare strumenti e a reperire risorse che sono disponibili a Roma come a Bruxelles». Accanto a lei il segretario del Pd Matteo Cardini che, dopo la tempesta che ha preceduto il via libera dei democratici all’appoggio della Laureti, calca la mano sull’operazione: «Abbiamo sposato un progetto politico innovativo che ci sta permettendo di intercettare tanti mondi differenti che coesistono in città, a cominciare dai giovani che si stanno avvicinando con entusiasmo alla nostra proposta. Certo – ha riconosciuto Cardini – prima del matrimonio non sono mancati gli scossoni, ma il dato politico finale è che il centrosinistra si presenta unito e anche allargato, visto che nella lista della candidata ci sono anche esponenti di Leu».

«Passione, competenza e ascolto per cambiare passo» Giovedì, infatti, aveva parlato il consigliere regionale Attilio Solinas, porta bandiere umbro di Leu: «Ritengo che la Laureti possa essere ritenuta meritevole di consenso non solo per la presenza di esponenti di Leu nella su lista civica: la candidata del centrosinistra per Spoleto viene da una famiglia di forti tradizioni progressiste e democratiche e ha dato garanzie di puntare a una politica riformista e di progresso per la città di Spoleto, che continuo a ritenere capitale culturale dell’Umbria». Nella coalizione anche i Socialisti, confluiti nella terza formazione in appoggio alla Laureti, ossia la lista Spoleto Sì, che all’auditorium della Stella ha parlato con Enzo Alleori: «Nonostante qualche confusione iniziale abbiamo trovato un’ottima quadra anche in termini di priorità programmatiche e, lo dico da veterano, rilevo un umore davvero ottimo in città come nelle frazioni intorno alla nostra proposta per la città, ma dobbiamo continuare a battere palmo a palmo il territorio». Cento incontri da qui al 10 giugno per tentare di agguantare il ballottaggio, per niente scontato.

@chilodice

 

 

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