Roberto Settimi (foto Fabrizi)

«Pista di atletica e PalaRota utilizzati impropriamente da alcune società sportive e da privati». Questa la denuncia contenuta nell’interpellanza presentata dal gruppo consiliare del Pd di Spoleto e indirizzata al sindaco Fabrizio Cardarelli sollecitato a indicare «se i fatti corrispondono a verità ed eventualmente quali provvedimenti s’intende adottare». Il testo dell’atto diffuso dal Pd nella serata del 25 aprile è stato parzialmente rettificato nella seduta del 26 aprile del consiglio comunale, quando è stato effettivamente depositato dal consigliere Paolo Martellini a nome del gruppo.

Caso Montarello: botta e risposta tra Pd e sindaco

Pd: «Uso improprio del Palazzetto» Nel mirino dei democratici resta comunque il consigliere con delega allo sport Roberto Settimi: «A Spoleto – si legge nell’atto ufficiale – il problema dell’impiantistica sportiva è particolarmente grave e preoccupante, presentando aspetti di criticità dal punto di vista della funzionalità degli stessi impianti e del livello di degrado che presentano alcuni, oltreché dell’utilizzo talvolta improprio che viene fatto di essi da parte di singoli utenti e società sportive, in relazione all’alto numero di utenti ed alla crescente domanda da parte delle stesse società ed associazioni sportive».

Chieste le dimissioni di Settimi E poi: «Sembrerebbe – si legge nell’atto del Pd – che alcune associazioni sportive ed alcuni utenti fruiscano del PalaRota e della pista di atletica, senza autorizzazione da parte degli uffici comunali per questo si interpella il sindaco affinché chiarisca
se risponde a verità che tali soggetti utilizzino gli impianti in questione in orari durante i quali lo stesso non è occupato per attività sportive e scolastiche; se risponde a verità che talune associazioni o singoli utenti siano in possesso delle chiavi per accedere al Pala Rota o ad altre strutture sportive; se risponde a verità che accade talvolta che le ore in cui l’impianto è stato utilizzato non siano state autorizzate dall’Ufficio Sport del Comune di Spoleto, né segnalate allo stesso per il regolare pagamento; quali provvedimenti il sindaco voglia adottare nei confronti delle società e degli utenti che eventualmente adoperassero impropriamente gli impianti di cui sopra». Il consigliere allo sport già nei giorni scorsi era finito al centro degli attacchi dei democratici a causa della mancata organizzazione del Meeting di nuoto che dal 2002 porta nella piscina di Spoleto i grandi campioni italiani.

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