«Per Expo 2015 nessuno è stato coinvolto, né le associazione di categoria, né il consiglio comunale». Così Laura Zampa, consigliere comunale Pd, rilancia attraverso un’interpellanza le stigmatizzazioni degli albergatori che, un paio di giorni fa, per bocca del presidente ConSpoleto, Tommaso Barbanera, avevano parlato «dell’ennesima occasione di promozione persa per Spoleto e, in particolare, per la mobilità alternativa».
Spoleto a Expo2015 A suonare la carica stavolta è direttamente Laura Zampa che già nell’ultima seduta dell’assemblea aveva chiesto lumi al sindaco Fabrizio Cardarelli sulla presenza della città a Expo 2015. «La risposta del primo cittadino – dice il consigliere d’opposizione – mi è apparsa evasiva e non chiarificatrice, come se non si comprendesse che quello dell’Expo è un treno da prendere al volo per i territori e non può bastare la presenza del Festival dei Due Mondi e del Lirico Sperimentale su Verybello».
Interpellanza di Laura Zampa In buona sostanza la democratica, seguendo a ruota gli albergatori, chiede di far accomodare Spoleto con il suo patrimonio artistico e anche tecnologico, vista la messa a sistema della mobilità alternativa, nel Padiglione Italia dove la Regione Umbria si è assicurata per due settimane alcuni spazi espositivi. «Ad oggi in nessun modo il consiglio comunale e le associazioni di categoria sono stati coinvolti o resi partecipi per il raggiungimento dell’obiettivo, per questo chiedo di essere informata su quali azioni il sindaco abbia messo in campo affinché a Spoleto sia riconosciuta la giusta presenza negli spazi espositivi delle mostre temporanee del Padiglione Italia acquistate dalla Regione».
