Paola Avorio

di Daniele Bovi

Prosegue con Paola Avorio, candidata sindaco del Pd a Umbertide, la serie di articoli che Umbria24 dedicherà nei prossimi giorni ai candidati di Terni, Spoleto, Corciano, Passignano e Umbertide. Le città andranno domenica al voto insieme a Monte Santa Maria Tiberina, Cannara e Trevi. A Umbertide Avorio dovrà vedersela con l’ex sindaco dem Marco Locchi (ora con Umbertide partecipa), Giampaolo Conte per il M5s, Mauro Alunni per LeU, Gianni Codovini per Umbertide cambia e Luca Carizia per il centrodestra.

In caso di vittoria, quali ritiene siano le tre misure più urgenti da varare?

«La nuova amministrazione sarà operativa da fine giugno quindi andranno innanzitutto ultimate le opere di sistemazione di tutto il verde pubblico cui il Commissario ha già iniziato a provvedere; riuniremo i consigli di quartiere e le associazioni del centro urbano e delle frazioni per organizzare al meglio le iniziative estive e autunnali; parteciperemo ai bandi in scadenza a inizio estate per l’edilizia scolastica e le piste ciclabili».

Pensa possano esserci margini per tagliare tasse e tariffe? Se sì,in quale misura?

«Un margine di riduzione dei tributi possibile nell’immediato deriverà dalla Tari, vista la modalità in cui è stata impostata la nuova gara di appalto per l’aggiudicazione della raccolta differenziata. Credo che un altro modo di rendere i tributi meno pesanti per i cittadini sia anche rappresentato dal far funzionare bene tutti i servizi finanziati con i tributi e far pagare questi ultimi a tutti coloro che devono farlo».

Come pensa di gestire il dossier relativo alla costruzione del nuovo centro islamico?

«Il centro islamico continuerà a svolgere le funzioni che ha svolto ad Umbertide da trenta anni a questa parte, nulla di più. Non è consentito dalle norme che esso si sviluppi come moschea o polo di attrazione per comunità diverse da quella umbertidese. Anche per questo luogo e con coloro che vi gravitano verranno messe in atto le iniziative di partecipazione che si attiveranno con tutti i luoghi di aggregazione di Umbertide».

La sicurezza, anche quella percepita, è uno dei problemi più sentiti dai cittadini. Coi mezzi che avrà a disposizione come sindaco, cosa intende concretamente fare?

«Una buona illuminazione e videosorveglianza sono certamente nelle disponibilità di una amministrazione comunale. Le attività della polizia municipale possono essere concentrate nel controllo delle abitazioni dove è necessario verificare chi abita e chi dimora, così come dei veicoli non abituali che sostano o transitano nel territorio. Nell’immediato l’amministrazione potrebbe coordinarsi al meglio con le altre forze dell’ordine e, più avanti, attivare tutta una serie di ‘pressioni’ per invogliare il competente Ministero al potenziamento dell’organico del contingente dei carabinieri attualmente in forza a Umbertide, favorendo la costruzione di una grande caserma che possa servire h24 anche l’area a nord di Perugia».

Come intende affrontare i problemi ambientali che riguardano l’area di Calzolaro?

«La questione al momento di forte disagio rappresentata dall’attività dell’azienda di riciclo dei rifiuti alimentari di Calzolaro, potrebbe rappresentare una buona occasione di crescita ambientale ed economica sia per gli abitanti che per l’azienda e in generale per il Comune di Umbertide. Nelle nostre intenzioni ciò si potrà verificare attraverso una dislocazione dell’azienda che diventi un esempio all’avanguardia per tutto il territorio nazionale e costituisca un modello ambientalmente ed economicamente vantaggioso invece di continuare a essere un problema».

Quale ritiene sia la soluzione migliore per quanto riguarda l’area dell’ex manifattura dei tabacchi?

«L’area ex tabacchi inizierà finalmente a essere utilizzata per ciò che era stata concepita fin dall’inizio: un polo di grande aggregazione che permetta, in tutte le stagioni, agli umbertidesi di avere la possibilità di riunirsi anche in grande numero. Certamente proprio per queste sue caratteristiche essa sarà particolarmente utile all’aggregazione giovanile e verrà potenziata in tal senso, anche coinvolgendo direttamente nella gestione le associazioni culturali, sportive e musicali giovanili della città».

Twitter @DanieleBovi

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