di Chiara Fabrizi
È il candidato sindaco che ha “guadagnato” maggiormente dal voto disgiunto, incassando la fiducia di quasi 500 spoletini in più di quelli che hanno scelto la sua coalizione. Quasi 4.600 elettori per il 25,5 per cento dei votanti è il risultato di Maria Elena Bececco, vicesindaco uscente, terza classificata e ora ago della bilancia per il ballottaggio del 24 giugno tra centrodestra e centrosinistra, quando si tornerà alle urne per scegliere il prossimo sindaco tra Umberto De Augustinis e Camilla Laureti.
PREFERENZE CANDIDATO PER CANDIDATO
SPOLETO AL BALLOTTAGGIO
LA DIRETTA DELLA NOTTE ELETTORALE
Bececco al 25,5% meglio della coalizione: «Risultato importante» Lunedì mattina, dopo una notte amara nonostante l’ottima performance, Maria Elena Bececco dice: «Sicuramente è un risultato importante e siamo orgogliosi di questo livello di fiducia da parte dei cittadini, che ringraziamo. Certo – dice – è chiaro che ci sarebbe piaciuto andare di nuovo al ballottaggio, come quattro anni fa, quando all’incirca abbiamo raccolto questi voti, ma eravamo consapevoli che competere con due partiti come Lega e Pd sarebbe stato complicato, mentre i Cinque stelle sicuramente non si sono schierati con noi». Che Bececco potesse superare il 20 per cento alla vigilia del voto c’era sentore, ma in pochi avrebbero scommesso su un 25 per cento abbondante, che è invece arrivato, con tanto di bottino di quasi 500 voti disgiunti (De Augustinis ne ha preso qualcuno in meno della coalizione e Laureti 200 in più della coalizione) indice di gradimento importante: «Siamo molto soddisfatti del risultato, anche perché – dice – ci siamo arrivati con due liste civiche, di cui una appena formata. Ed è gratificante per me la fiducia degli spoletini, come c’è soddisfazione per le buone performance dei candidati al consiglio».
Ago della bilancia per il ballottaggio Il 25,5% di Bececco sarà l’ago della bilancia del ballottaggio. Valutate accordi? «Mi sembra prematuro, ma comunque – dice il vicesindaco uscente – abbiamo deciso di prenderci qualche giorno di riposo, poi rifletteremo e vedremo come orientarci, sarà necessario confrontarsi per stabilire il da farsi». Sul punto anche l’assessore Gianmarco Profili, con 400 preferenze e terzo candidato al consiglio più votato in una top ten dominata dal Pd: «Intanto ringrazio i cittadini che hanno riconosciuto la bontà dell’azione amministrativa, che spero di aver interpretato al meglio della nostra visione. Sono personalmente dispiaciuto per il risultato, che è positivo ma non tanto quanto avremmo voluto e sperato: cercherò comunque di dare il massimo». Quindi la strada da percorrere in vista del ballottaggio: «Ci siamo presi alcuni giorni, poi faremo la’analisi di voto, riorganizzeremo le idee e ragioneremo su “enne” ipotesi, nessuna esclusa, per capire le sfaccettature di ogni decisione che col gruppo andremo a prendere in maniera coesa e serena».
@chilodice
