Di fronte al continuo rincaro dei prezzi dei carburanti c’è una nuova app ideata e sviluppata da un 18enne umbro. Il progetto propone una soluzione che permette agli utenti di risparmiare sul rifornimento ma, a differenza delle altre, va oltre il semplice prezzo al litro perché considera complessivamente la posizione dell’utente e il costo del carburante. Il nome è “Conviene” e tra qualche giorno verrà testata come web app.

Idea L’ideatore di “Conviene” è Alessio Falcini, classe 2008 di Umbertide e neopatentato. Con l’arrivo della patente e la necessità di fare rifornimento è nato il suo progetto informatico. «Perché andare in giro a cercare quale distributore ha il prezzo più conveniente quando posso avere un’app nella quale selezionare il tipo di carburante e la zona e ottenere direttamente il risultato?» spiega il 18enne a Umbria24. Non solo benzina e diesel, l’applicazione è pensata anche per gpl e metano, utile quindi anche per chi «fa più fatica a trovare un distributore».

Vantaggi «Non volevo creare semplicemente un’app che mostrasse i prezzi dei carburanti – racconta -, bensì andare oltre il prezzo: con la funzione “trova stazione più conveniente” l’app considera anche la distanza e il costo stimato del carburante necessario per raggiungere il distributore». Alessio spiega inoltre che nel sistema sono integrate più funzionalità, dal calcolo del costo del pieno agli avvisi in tempo reale sui prezzi. «Essendo il progetto in fase iniziale, dai feedback capirò cosa migliorare» precisa.

Sviluppo Il progetto è ancora in fase di costruzione: Alessio, per ora, ha completato un primo MVP (Minimum viable product), ovvero una versione iniziale dell’app che comprende le funzionalità essenziali e che serve a verificare l’interesse degli utenti. «Tra poche settimane la pubblicherò per capire quale sarà la risposta delle persone interessate. Se riceverò feedback positivi, l’idea è quella di renderla disponibile sugli store» spiega. Entro la fine di ottobre “Conviene” verrà pubblicata come web app, cioè accessibile solo tramite browser. Successivamente, in base ai feedback, potrà essere distribuita anche come applicazione per smartphone attraverso piattaforme come Apple store e Google Play store.

Intelligenza artificiale Per realizzare il progetto Alessio è partito da un ambiente di sviluppo (IDE) gratuito, software che mette a disposizione gli strumenti necessari per scrivere, organizzare, eseguire e verificare il codice. Ma oltre all’impegno e alla costanza, un ruolo importante nella creazione dell’app lo ha avuto anche l’intelligenza artificiale. «Grazie all’IA sono riuscito ad accelerare il lavoro e a rendere alcune operazioni meno impegnative. Ci ho lavorato per più di un mese, praticamente quasi tutti i giorni». In particolare lo studente ha utilizzato l’IA come strumento di supporto alla programmazione e semplificazione di alcune fasi dello sviluppo del suo progetto.

Costi e guadagni «Con l’impegno si realizza tutto molto facilmente – racconta Alessio -. Ci ho lavorato autonomamente e per ora ho speso solo 10 euro. Le spese più pesanti verranno dopo». I costi più consistenti potrebbero arrivare con la pubblicazione perché, una volta che l’applicazione sarà disponibile a un pubblico più ampio, Alessio dovrà valutare le spese per la gestione del server ed eventuali servizi aggiuntivi, oltre alla manutenzione del progetto e i costi legati alla pubblicazione sugli store. L’intenzione di Alessio è però rendere il servizio completamente gratuito: «Per ora il mio obiettivo non è guadagnare. Quello che faccio, lo faccio soprattutto per soddisfazione personale». Una passione che lo porterà, dopo il diploma, a iniziare gli studi in ingegneria informatica per poi specializzarsi nel settore dell’intelligenza artificiale.