di Chiara Fabrizi

Vittoria Ferdinandi avanti di poco, ovvero di 2 punti, con una forchetta di consenso che si spingerebbe perfino oltre il 50 per cento, precisamente al 51, mentre Margherita Scoccia viene data tra il 45 e il 49 per cento. L’ultimo sondaggio sulle elezioni amministrative lo ha commissionato Umbriatv a Swg, che ha condotto l’indagine con la tecnica mista Cati-Cami su un campione di 705 persone tra il 13 e il 21 maggio e il margine di errore statistico è del 3,7 per cento, che come visto per altri sondaggi in una partita aperta come quella di Perugia rende possibile qualsiasi scenario. Gli altri tre candidati sindaco, invece, secondo il nuovo sondaggio, raccoglierebbero pochissimo: Massimo Monni è dato tra l’1 e il 3 per cento, Leonardo Caponi e Davide Baiocco tra lo zero e il 2 per cento.

SONDAGGIO PERUGIA BIDIMEDIA
SONDAGGIO PERUGIA UMBRIA24

Ferdinandi è la candidata su cui è stato rilevato il maggior gradimento, cioè il livello più alto di fiducia tra i cinque in corsa per Palazzo dei Priori. In particolare, la candidata del campo progressista si attesta al 64 per cento: 23 per cento dice di riporre in lei «molta fiducia», il 41 per cento «abbastanza fiducia», mentre «poca fiducia» in Ferdinandi ce l’ha il 19 per cento degli intervistati e «nessuna fiducia» il 17 per cento. Secondo il sondaggio Swg per Umbriatv il gradimento di Scoccia è al 55 per cento, con l’11 per cento degli intervistati che ha «molta fiducia» in lei e il 41 per cento «abbastanza fiducia», mentre il 24 per cento ha «poca fiducia» in scoccia e il 21 per cento «nessuna fiducia». Decisamente più contenuto il gradimento degli altri tre candidati sindaco, ovvero Massimo Monni (37), Leonardo Caponi (34) e Davide Baiocco (32).

Il sondaggio Swg per Umbriatv, poi, stima anche il peso delle coalizioni, con quella a sostegno di Ferdinandi che si attesterebbe al 48,5 e quella di Scoccia al 47,5. In questo quadro, secondo Swg il Pd raccoglierà più voti di Fratelli d’Italia, attestandosi al 27 per cento, mentre il partito di Giorgia Meloni si fermerebbe al 22 per cento. Nella coalizione progressista la seconda forza sarebbe il M5s (6 per cento), seguito da Alleanza verdi sinistra (4), Anima Perugia (3,5), Orchestra per la vittoria (3,5), Pensa Perugia (2,5) e Perugia sanità pubblica (2). L’orientamento di voto nella coalizione di centrodestra, invece, vedrebbe come secondo partito Forza Italia (7,5), seguito da Progetto Perugia (6), Lega (4,5), Perugia civica (3,5), Udc (2,5), Futuro giovani (1) e Perugia amica (0,5).

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