Il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali (foto Lucia Caruso)

di D.B.

«La sicurezza nelle proprie case, nelle strade, nei luoghi pubblici, è una priorità. La città è delle persone perbene». Il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali torna a parlare sul tema della sicurezza e lo fa con un messaggio inviato al Pd cittadino che martedì mattina, nella sede regionale del partito, ha tenuto una conferenza stampa per spiegare le proprie proposte anche in vista del consiglio comunale monotematico che si terrà lunedì. «Il fatto che siano stati presi i colpevoli – dice – e che ora si possa fare giustizia è motivo di soddisfazione ma non ci fa abbassare la guardia. Perugia ha il diritto di chiedere una rafforzata capacità di prevenzione, maggiori controlli, una più capillare presenza delle forze dell’ordine sul territorio».

IL DOCUMENTO DEL PD SULLA SICUREZZA

Uno schiaffo alla città Boccali critica poi l’opposizione di centrodestra che in questi giorni ha fatto affiggere manifesti con immagini forti dopo i ben noti fatti di Ramazzano e non solo: «Sarebbe necessario – osserva il sindaco – un clima diverso da quello che si riscontra. Osservo che non ci si ferma di fronte a nulla, pur di strumentalizzare tutto in nome di illusori rendiconti di parte». Quei manifesti e quei slogan secondo il sindaco sono «uno schiaffo alla città». Il sindaco infine registra quelli che vede come passi in avanti fatti specialmente nel confronto con il Governo: «Il Comune – dice – è stato ascoltato e alle promesse sono seguiti i fatti». «Bisogna continuare così, ed in questa direzione lavoreremo utilizzando, da parte nostra, tutti gli strumenti di cui l’amministrazione dispone per contribuire a creare uno scenario di maggiore tranquillità».

Valentino: ma quale schiaffo? «Il sindaco – replica il consigliere regionale del Pdl Rocco Valentino – accusa il Pdl di aver dato con i manifesti ‘Tolleranza zero’ uno ‘schiaffo’ alla città: sinceramente rimaniamo esterrefatti da tali dichiarazioni. Sono anni che lui, prima come assessore all’urbanistica ed oggi come sindaco, prende a schiaffi Perugia, come ha fatto il suo predecessore. Non gli è bastata la figura fatta al programma televisivo ‘Gli intoccabili’? Oggi pensa di far bene dicendo che il centrodestra strumentalizza tutto ciò che accade a Perugia. Niente di più sbagliato: sono decenni che il centro destra si batte per la sicurezza dei cittadini e propone misure alternative a quelle del centro sinistra. Personalmente non ho ricevuto nessuna lamentela né da padri né da madri di famiglia per essere stato autore di manifesti ‘shoccanti o strumentali’, al contrario sono stato subissato via internet e per telefono da centinaia di persone che si complimentavano dicendomi che era ora di dire basta».

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One reply on “Sicurezza, Boccali: «Città è delle persone perbene, slogan del centrodestra sono schiaffo a Perugia»”

  1. Non è più accettabile la polemica fine a se stessa. Non ho letto i manifesti dell’opposizione nel comune di Perugia, ma se vi è in essi un intento di utilizzo politico, penso che sia da esecrare, ma debbo anche dire che il comportamento del Sig.
    Sindaco durante il post fattaccio, si altrettanto sospetto. Un aeccessiva presenza mediatica,mi pare molto strumentale
    e forse anche frutto di senso di colpa. La situazione attuale a PERUGIA è sicuramente critica soprattutto a causa delle
    assenze istituzionali e dell’atteggiamento eccessivamente ” protettivo” nei riguardi di sopravvenienze da altri paesi, con
    oalese discapito degli “INDIGENI”.

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