di C.F.
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«Sì, mi sono dimesso, ma è una scelta personale fatta dopo nove anni di sindacatura e tanti obiettivi raggiunti, ora esco di scena e vado a fare l’orto». Si dice «sereno» Carlo Valentini sindaco dimissionario del piccolo Comune di Scheggino che, martedì, all’ufficio protocollo ha formalizzato la propria uscita di scena.
Nessun retroscena Nonostante recenti frizioni in maggioranza, però, dietro alla decisione non si nasconderebbero particolari contrasti. I colleghi di giunta, così come i consiglieri, sarebbero stati preventivamente informati e se è pur vero che qualche tentativo per far tornare sui propri passi il primo cittadino è stato compiuto, è altrettanto vero che la decisione alla fine dei conti sarebbe stata accettata senza troppi malumori.
Commissariamento ed elezioni anticipate Tra venti giorni, dunque, praticamente all’alba del nuovo anno, il piccolo Comune della Valnerina sarà commissariato e, con ogni probabilità, a maggio, con un anno di anticipo sulla scadenza naturale del mandato, saranno indette le elezioni amministrative che, va rilevato, interesseranno la gran parte dei municipi della zona. E chissà che in questo senso non si siano volute gettare le basi per far decollare l’Unione dei Comuni.
«In 9 anni investimenti per 6 mln» Dal canto suo Valentini, stamattina regolarmente in municipio, si dice «soddisfatto» del lavoro svolto e pronto a ritirarsi dalla scena politica cittadina anche se giudica «prematuro» pensare a un suo impegno in vista della prossima campagna elettorale. «Del resto – dice – in nove anni in questo territorio abbiamo compiuto investimenti per nove milioni di euro e riteniamo di aver raggiunto tutti i risultati che ci eravamo prefissati, dalla rifacimento della piazza di Scheggino e Ceselli, alla ristrutturazione di Civitella, passando per i più recenti interventi sulle strade di Nevi e San Valentino, ora vado a fare l’orto».
