Quattro sindaci scrivono alla giunta regionale guidata dalla presidente Donatella Tesei per denunciare «la gestione dei servizi sanitari che si sta facendo, di giorno in giorno più drammatica». L’ennesimo Sos arriva dai primi cittadini di Massa Martana, San Venanzo, Monte Castello di Vibio e Fratta Todina che denunciano non soltanto «le carenze dell’ospedale di Pantalla, ma anche tutta una serie di criticità della sanità territoriale», arrivando a dire: «Non possiamo tollerare ulteriormente questo stato di cose, di fronte a una gestione che rischia davvero di sfuggire di mano e se cui serve urgentemente un cambio di passo per tornare ad assicurare il pieno diritto alla salute di tutti i cittadini della Media valle del Tevere».
Sanità, l’Sos di quattro sindaci Francesco Federici, Marsilio Marinelli, Daniela Brugnossi e Gianluca Coata, quindi, evidenziano la carenza di medici psichiatri al Centro di salute mentale, «dove da mesi ne sono rimasti in servizio soltanto due a fronte dei quattro previsti, col risultato che dal mese scorso molti pazienti vengono dirottati in altri Csm del Perugino».
Al Csm psichiatri dimezzati Per i quattro sindaci, però, «la situazione è transitoria, perché altri servizi stanno andando in sofferenza», col rischio che «a breve si potrà giungere a una riduzione delle aperture del Csm, senza alcuna prospettiva futura e soprattutto senza individuare una strategia che conduca a una soluzione per le problematiche degli utenti».
Bimbi senza servizi Criticità pesanti vengono segnalate anche per il Servizio riabilitativo dell’età evolutiva, dove «la presa in carico dei bimbi in età pediatrica – denuncia Federici, Marinelli, Brugnossi e Coata, è sempre più lenta e difficoltosa». I sindaci alla presidente Tesei scrivono di cittadini che rappresentano «situazioni di bambini a cui non viene più autorizzato (o autorizzata con estrema lentezza) l’accesso ai servizi riabilitativi in centri specializzati (dislessia ed altre patologie legate a situazioni di difficoltà di apprendimento o disagio cognitivo)».
Medici di base Tra le segnalazioni messe sul tavolo della giunta e quindi anche dell’assessore Luca Coletto c’è anche «l’acuirsi della carenza dei medici di base a causa del pensionamento e delle mancate sostituzione, che lasciano la popolazione senza assistenza: tale prospettiva – dicono i quattro primi cittadini – si andrà ad aggravare senza azioni adeguate».
Pronto soccorso di Pantalla Infine nel mirino finisce anche il Pronto soccorso di Pantalla, perché «sono aumentati i viaggi verso altri ospedali della regione sia per ricoveri che per consulenze, data la carenza di specialisti in servizio presso a Pantalla durante tutto l’arco della giornata (dal cardiologo all’ortopedico ecc). La ciliegina sulla torta – è scritto nella lettera – potrebbe essere la paventata eliminazione del medico di notte al Pronto soccorso di Pantalla, ‘utilizzando’ il medico di turno dei reparti di Medicina o Chirurgia, aumentando in tal modo disagio a disagio».
