di Daniele Bovi
Segui @DanieleBovi
Il totonomi che frulla nomi e speranze è terminato e dalla penna dei direttori generali delle quattro aziende della regione, le due sanitarie e le due ospedaliere, sono usciti i nomi dei direttori generali e sanitari. Pronostici praticamente rispettati in tutte le realtà: partendo da Perugia, per quanto riguarda l’azienda ospedaliera Maurizio Valorosi sarà il direttore amministrativo e Giuseppe Ambrosio quello sanitario. In quella di Terni la direzione sanitaria se la aggiudica Leonardo Bartolucci mentre per quella amministrativa c’è Riccardo Brugnetta. Passando alle Asl, in quella 1 la coppia è formata da Roberto Noto (direzione amministrativa) e Diamante Pacchiarini (sanitaria), mentre in quella 2 Imolo Fiaschini vince il derby con Giovanni Giovannini per la direzione sanitaria mentre sulla poltrona di quella amministrativa si accomoda Roberto Americioni. Tra un mese circa, tutti convocati a palazzo Donini per fare il punto su due capitoli importanti che riguardano il pianeta sanità come tagli e personale.
Piano farmacie Una svolta arriva anche per quanto riguarda il capitolo dell’individuazione delle nuove sedi farmaceutiche così come consentito dal decreto sulle liberalizzazioni del 2012. Nel corso della seduta del consiglio regionale di mercoledì infatti l’aula ha deciso (15 voti favorevoli e sette contrari) di rinviare ancora una volta il Piano farmacie a causa della mancata decisione da parte del Comune di Gubbio, impelagato in una lotta interna sulla scelta della nuova sede. E così la Regione, data l’indecisione, eserciterà i «poteri sostitutivi» garantiti dal decreto e in pratica «commissarierà» il Comune eugubino scegliendo la sede nel territorio eugubino per poi proporla al consiglio regionale che l’approverà insieme al Piano nel suo complesso. Il presidente del consiglio regionale Eros Brega, da parte sua, ha sottolineato che l’atto non sarà iscritto all’ordine del giorno dei lavori dell’hula fino a che non si arriverà ad una proposta definita.
