Un momento della conferenza stampa

Concentra le risorse soprattutto su sanità e welfare, casa, mobilità, diritto allo studio e sostegno alle famiglie l’assestamento di bilancio che la giunta regionale ha presentato giovedì nel corso di una conferenza stampa.

Diritti Un «bilancio di diritti» hanno spiegato la presidente Stefania Proietti e il vice Tommaso Bori, con l’obiettivo di rafforzare i servizi pubblici e tutelare le fasce più fragili della popolazione. Il provvedimento, che ora inizierà il suo percorso in consiglio, comprende l’assestamento del bilancio, il piano degli investimenti e la rimodulazione dei fondi europei. «L’assestamento di bilancio che presentiamo oggi rappresenta molto più di un adempimento tecnico: è una scelta politica – ha detto Proietti – che traduce in azioni concrete le priorità della nostra amministrazione». Secondo la presidente il filo conduttore del provvedimento è «attuare i diritti dei cittadini umbri senza lasciare indietro nessuno», con particolare attenzione alle persone più fragili.

Sanità e welfare La quota più consistente delle risorse è destinata alla sanità e al welfare. Il fondo per la non autosufficienza viene incrementato di 4 milioni di euro nel triennio, raggiungendo una dotazione complessiva di 16 milioni. Altri 15,2 milioni sono destinati ai progetti di vita indipendente e assistenza domiciliare grazie alla riprogrammazione delle risorse europee, mentre il fondo sociale regionale dispone di 10,4 milioni per interventi rivolti a minori, anziani e soggetti vulnerabili. Alle zone sociali vengono assegnati altri 8 milioni per la non autosufficienza territoriale e sono previsti 330 mila euro per gli enti che si occupano della tutela delle persone con disabilità.

I conti della sanità Sul fronte sanitario la Regione finanzia anche 6 milioni di euro nel triennio per le prestazioni extra Lea, con un incremento di 3 milioni rispetto agli stanziamenti precedenti. Parallelamente affronta il disavanzo dei conti della sanità con 25,7 milioni destinati al ripiano del fondo di dotazione negativo delle aziende sanitarie, che si aggiungono ai 34,2 milioni per il disavanzo 2024 e ai 12,8 milioni già previsti nel 2025 per il ripiano dei debiti delle Usl. Previsti inoltre 7 milioni di euro per il cofinanziamento degli interventi di edilizia sanitaria, 720 mila euro per il reclutamento di docenti universitari nelle scuole di specializzazione medica e 360 mila euro per la manutenzione straordinaria della Facoltà di Medicina dell’Università di Terni. Tra gli altri interventi figurano 240 mila euro per gli ausili estetici destinati ai pazienti oncologici, 540 mila euro a sostegno delle famiglie numerose, 450 mila euro per l’invecchiamento attivo e 1,2 milioni per il contrasto alle dipendenze e al sovraindebitamento.

Welfare Per quanto riguarda politiche per la famiglia e l’infanzia, il bonus bebè viene finanziato con 2,5 milioni di euro nel triennio, ai quali si aggiunge un ulteriore milione previsto con l’assestamento. Attraverso il Fondo sociale europeo vengono inoltre destinati 12 milioni a bonus natalità e centri estivi. Per gli asili nido sono previsti 6 milioni per creare nuovi posti, un milione per i poli dell’infanzia e 4,3 milioni per il tempo integrato nella scuola primaria, cui si aggiungono altri 3,3 milioni di cofinanziamento europeo.

Casa e tpl Per il diritto all’abitare la Regione stanzia un milione di euro per favorire l’acquisto della prima casa e investe 20 milioni nell’edilizia residenziale pubblica. Grazie alla riprogrammazione del Fondo europeo di sviluppo regionale sono previsti poi oltre 700 interventi di recupero degli alloggi pubblici. La mobilità rappresenta un altro dei capitoli principali della manovra. Grazie alle risorse del Fondo sociale europeo gli studenti delle scuole superiori potranno acquistare l’abbonamento al trasporto pubblico a 70 euro, misura sostenuta con 10,4 milioni di euro. Oltre 4 milioni sono invece destinati agli studenti universitari per garantire lo stesso costo agevolato su tutti i mezzi di trasporto.

Infrastrutture Per il trasporto pubblico locale vengono stanziati complessivamente 95,6 milioni di euro per la nuova gara, con ulteriori 2,4 milioni destinati a evitare aumenti tariffari. Sono previsti inoltre oltre 14 milioni nel triennio per l’aeroporto internazionale dell’Umbria, compresi 5 milioni per le infrastrutture e 1,7 milioni per l’aumento di capitale della società di gestione Sase. Altri 3,6 milioni nel triennio finanzieranno minimetrò, funicolari e navigazione. Sul fronte delle infrastrutture stradali vengono destinati 18 milioni alla manutenzione ordinaria della rete viaria, 22 milioni agli interventi straordinari, 4,1 milioni per ponti e viadotti e 5 milioni per il recupero delle pavimentazioni storiche. Sono inoltre previsti 2 milioni per l’eliminazione delle barriere architettoniche e 6,1 milioni per ciclovie e percorsi pedonali.

Diritto allo studio Per il diritto allo studio universitario il bilancio di previsione destina 28,8 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori risorse del Fondo sociale europeo pari a 10,2 e 24,5 milioni per il sostegno agli studenti.

Bori e Proietti «Il bilancio – ha sostenuto Bori – non è un insieme di numeri e tabelle, dietro ogni capitolo di spesa ci sono le esistenze e i bisogni della nostra comunità». «La manovra che abbiamo voluto – ha aggiunto – ha una rotta precisa: difendere e garantire i diritti sociali di tutti». Entrando nel merito delle singole misure, ha ribadito che «la sanità pubblica e universalistica rappresenta la priorità assoluta di questa amministrazione». Secondo Bori, ogni euro della manovra sarà restituito ai cittadini «sotto forma di servizi, tutele e maggiore sicurezza sociale», mentre Proietti ha definito il provvedimento «complesso, ma utile per declinare le linee strategiche e politiche di questa amministrazione».

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