di Daniele Bovi
Il decreto, firmato, era già sulla scrivania di Catiuscia Marini lunedì e martedì, come annunciato, è stato reso pubblico: della sanità umbra se ne occuperà la presidente, probabilmente fino a fine legislatura. Dopo la morte di Franco Tomassoni, di cui venerdì si sono celebrati i funerali, potrebbe quindi essere lei a tenere le redini del settore fino al 2015. Queste almeno, fatto salvo l’interesse di chi punta a quella poltrona, sono le intenzioni di palazzo Donini che vuole andare avanti così, senza nominare un nuovo assessore con tutto quel che ne potrebbe conseguire: politicamente infatti, visto l’interesse che c’è per quello che è l’assessorato più importante e ‘pesante’ del lotto, l’operazione sarebbe tutt’altro che semplice ed esporrebbe il Pd ad altre settimane di tensione. Nel suo lavoro la presidente sarà affiancata da Emilio Duca, direttore regionale dell’area sanità di palazzo Donini e dai direttori delle aziende.
La riforma Nei prossimi mesi c’è da portare a termine il percorso della riforma della sanità e uno degli appuntamenti a breve scadenza riguarda i punti nascita: come spiegato in più occasioni infatti, la giunta nel piano di razionalizzazione delle undici strutture attualmente esistenti, dovrà procedere con la chiusura di almeno due o tre punti (tra i maggiori ‘indiziati’ rimangono sempre Assisi e Narni). Nelle settimane scorse si è parlato anche dell’ipotesi delle cosiddette case del parto, che potrebbero sostituire i reparti da chiudere rendendo così meno ‘doloroso’ il taglio per quelle città che dovranno subirlo.
Cup fuori uso Qualche disagio invece i cittadini dovranno affrontarlo dalle 20 del 29 novembre fino alle 21 del primo dicembre, tempo nel corso del quale saranno sospesi i servizi informatici del Cup e del Farmacup per quanto riguarda pagamento del ticket e prenotazioni. Un’interruzione obbligatoria «per consentire – spiega la Regione in una nota – l’adeguamento del sistema informativo a seguito del riordino del Servizio sanitario regionale». Da qui l’invito ai cittadini a «regolarizzare le prenotazioni e i pagamenti relativi a sabato 30 novembre 2013 nei giorni antecedenti».
Dei temi della riforma sanitaria si discuterà quando la presidente tornerà da Vilnius, la capitale della Lituania (alla quale è affidato l’attuale semestre di presidenza dell’Ue) dove martedì si terrà il consiglio informale dei ministri per la Politica di Coesione. Sul tavolo il pacchetto dei regolamenti che disciplinano la nuova riforma della politica di coesione per la programmazione 2014-2020. Marini prenderà parte al vertice in qualità di rappresentante del Comitato delle Regioni d’Europa ed avrà il compito di dar voce alle istanze delle regioni e delle autorità locali dei 28, rispetto agli esiti del negoziato che si è appena concluso.
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