Leonardo Grimani

di M. To.

Il solco è tracciato: adesso non ci si candida, ma si offre la disponibilità. E così fa anche il sindaco di San Gemini, Leonardo Grimani che offre «al Partito democratico e alla città di San Gemini la disponibilità a svolgere un nuovo mandato da sindaco. La mia – dice Grimani – non è un’autocandidatura anche perché penso che le persone sono importanti se funzionali a dei progetti chiari e condivisi».

Il passato Quelli trascorsi, ricorda Grimani, «sono stati cinque anni difficilissimi, ma possiamo dire di consegnare ai cittadini un bilancio in ordine, caratterizzato da una forte riduzione dei residui attivi e delle entrate una tantum, nonché da una contrazione dell’indebitamento, sia in termini assoluti che pro capite». E, ancora: «Nonostante si sia ridotta di molto la possibilità di spesa abbiamo voluto caratterizzare la nostra azione mantenendo inalterata la pressione fiscale.

Le tasse L’addizionale Irpef, rivendica Grimani, «è ferma allo 0,4% e a San Gemini non si è pagata la mini Imu, mentre aver mantenuto il sistema di tassazione dei rifiuti attuale – senza passare a Tares – ha consentito di evitare i corposi rincari che hanno riguardato gli altri comuni. In particolare i cittadini sangeminesi e le attività produttive hanno potuto beneficiare di tariffe fino a cinque, sei volte più basse rispetto a quelle subite dai cittadini degli altri comuni».

Il Piano regolatore La decisione «di affidare la redazione del nuovo Piano regolatore generale – dice ancora il sindaco di San Gemini – e con la sottoscrizione della convenzione con l’università della Sapienza di Roma per la realizzazione di studi progettuali sul centro storico abbiamo posto le basi per lavorare ad una rivisitazione della pianificazione urbanistica della nostra città con l’obiettivo di realizzare un nuovo disegno di sviluppo per la San Gemini del futuro»

Il futuro Il tema dello sviluppo economico, garantisce Leonardo Grimani, «catalizzerà l’impegno della prossima amministrazione. Il rilancio della Sangemini, sul quale il sottoscritto ha profuso il massimo impegno, sarà accompagnato dalla nostra attività volta a stimolare l’impegno a concretizzare le opportunità sul fronte turistico ricettivo. Con i comuni di Terni e di Narni lavoreremo per un progetto comune di rilancio di tutto il nostro sistema produttivo con attenzione alle tante piccole e medie imprese presenti imprese quelle commerciali e artigiane».

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