Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Erika Stefani, nella sua ultima riunione, ha deciso di impugnare tre leggi regionali, tra cui l’assestamento di bilancio della Regione Umbria, approvato con la legge numero 6 del 2 agosto scorso. In particolare, secondo l’Esecutivo, «alcune norme in materia di centralizzazione delle committenze e qualificazione delle stazioni appaltanti violano l’articolo 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione, in materia di “tutela della concorrenza” di esclusiva competenza del legislatore statale». Starà ora alla Regione rispondere o modificare la legge.
Regione Umbria, il governo impugna l’assestamento di bilancio
