Il pontile di Castiglione del lago (foto U24)

Dal pacchetto ad hoc per il lago Trasimeno alla sanità, dalla mobilità al lavoro fino a imprese, diritto allo studio e non solo. Sono questi alcuni dei capitoli più importanti al centro dell’assestamento di bilancio approvato nelle scorse ore dalla giunta regionale.

Il lago Per contrastare la crisi idrica che colpisce l’ecosistema lacustre, la navigazione e il comparto turistico dell’area, la Regione ha approntato un piano straordinario di aiuti che si articola su due fronti principali. Da un lato ci sono le opere idrauliche e strutturali, finanziate con 900 mila euro nel triennio per la manutenzione ordinaria delle sponde, a cui si aggiungono 150 mila euro per l’anno in corso e 2 milioni di euro per il 2027 destinati agli interventi straordinari. Altri 350 mila euro nei tre anni serviranno invece per il monitoraggio e per la progettazione di nuovi sistemi di immissione di acqua nel bacino. Sul versante dei servizi e del sostegno all’economia locale, la manovra stanzia 350 mila euro per garantire l’efficacia dei trasporti pubblici navali anche in condizioni di basso pescaggio, e 25 mila euro per attivare sperimentalmente un presidio estivo dei vigili del fuoco dedicato alla sicurezza in acqua. Per venire incontro alle difficoltà degli operatori economici che utilizzano le aree demaniali del lago, i canoni di concessione per il 2026 vengono dimezzati per le attività commerciali e ridotti del 20 per cento per le realtà del terzo settore, con una copertura a carico del bilancio regionale di 148 mila euro. Infine, la manovra incrementa di circa 326 mila euro le risorse per il funzionamento delle Unioni dei Comuni, tutelando in particolare l’unione del Trasimeno e quella delle Terre del Sagrantino.

Sanità Sul fronte del diritto alla salute, la manovra destina risorse significative per garantire l’universalità delle cure e l’assistenza alle fasce più deboli. Nel prossimo triennio vengono stanziati complessivamente 12 milioni di euro per il Fondo per la non autosufficienza, ulteriormente incrementato di 4 milioni nel biennio 2026-2027 per supportare i casi di disabilità grave. Altri 3 milioni di euro nel triennio finanzieranno le attività sanitarie extra-Lea, mentre oltre 900 mila euro andranno a coprire gli indennizzi previsti dalla legge per i danni da complicanze vaccinali o trasfusioni. Per contrastare la carenza di medici specialisti e salvaguardare le Scuole di specializzazione dell’Università di Perugia, la Regione si farà carico dell’assunzione di quattro docenti universitari con un investimento di 720 mila euro in tre anni. Si registra, inoltre, lo stanziamento di un contributo strutturale annuo di 80 mila euro destinato all’acquisto di parrucche per le pazienti oncologiche in cura.

Trasporti La mobilità e il trasporto pubblico locale rappresentano un altro pilastro centrale dell’assestamento di bilancio, che mette in campo quasi 54 milioni di euro complessivi per la nuova gara di affidamento dei servizi e per la modernizzazione dei mezzi di trasporto. Per attutire l’impatto dell’inflazione sui contratti in essere, la Regione aggiunge circa 2,4 milioni di euro nel triennio. Una quota rilevante delle risorse europee riprogrammate è stata destinata alle agevolazioni per gli studenti: l’abbonamento annuale per gli universitari viene garantito alla tariffa di 70 euro grazie a un investimento di quasi 3 milioni di euro nel triennio, mentre ben 10,4 milioni di euro consentiranno di abbattere alla stessa cifra di 70 euro la tariffa per gli studenti delle scuole superiori, superando i costi precedenti che oscillavano tra i 300 e i 500 euro. Sul fronte delle infrastrutture, sono previsti 6 milioni di euro per la manutenzione delle strade regionali, 4,1 milioni di euro per i ponti e i viadotti e un milione di euro per il recupero di alcune stazioni della Ferrovia centrale umbra. L’accessibilità aerea viene invece sostenuta rifinanziando le rotte dell’aeroporto di Perugia con 5 milioni di euro per il 2028, che si sommano ai 9 milioni già previsti per il biennio precedente.

La casa Per quanto riguarda le politiche abitative e sociali, la manovra punta sulla tutela dei giovani e delle famiglie vulnerabili. Accanto ai 20 milioni di euro di derivazione europea dedicati alla riqualificazione delle case popolari e all’edilizia sociale, la Regione stanzia un milione di euro per agevolare l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie. Sul piano della parità di genere e del sostegno alla natalità, vengono stanziati un milione di euro per il bonus bebè e 500 mila euro aggiuntivi per il sistema educativo della fascia da zero a sei anni, capaci di attivare ulteriori 4 milioni di fondi nazionali per i nidi e le scuole dell’infanzia. A queste misure si sommano 12 milioni di euro europei per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, 6 milioni per la creazione di nuovi posti negli asili nido, 4,3 milioni per garantire il tempo prolungato alle scuole primarie e un milione di euro per i poli dell’infanzia.

Sviluppo economico Nell’ambito dello sviluppo economico, del lavoro e dell’impresa, la Regione punta sulla digitalizzazione e sulla semplificazione amministrativa, facendosi carico delle spese di gestione della piattaforma dei servizi alle imprese per 165 mila euro all’anno dal 2027 e garantendo la continuità dei punti territoriali di assistenza digitale con 1,2 milioni di euro per il biennio 2027-2028. Grazie al cofinanziamento regionale dei fondi europei sono stati sbloccati 17 milioni per le politiche attive del lavoro, 7 milioni per i percorsi di riqualificazione dei disoccupati e 11 milioni per gli incentivi alle imprese, con oltre 2 milioni riservati alle nuove assunzioni e alle stabilizzazioni. Il settore agricolo viene sostenuto attraverso i fondi comunitari con 90 milioni per le aziende, 13 milioni per l’insediamento di giovani agricoltori e 40 milioni per il biologico. Sul fronte dell’innovazione industriale e tecnologica, la programmazione dei fondi europei mette a disposizione 31 milioni per le tecnologie pulite e digitali, 25 milioni per la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e delle imprese e 41 milioni per la ricerca avanzata.

Diritto allo studio Il capitolo dedicato al diritto allo studio mira alla copertura totale dei servizi essenziali per gli studenti della regione, garantendo mense, alloggi e borse di studio a tutti gli idonei. A tal fine vengono mobilitati 24,5 milioni di fondi europei per l’università e 10,2 milioni per le borse di studio destinate agli alunni delle scuole superiori, oltre a 3,8 milioni per il finanziamento di dottorati e assegni di ricerca. Infine, nel quadro degli investimenti di tutela ambientale al di fuori del bacino lacustre del Trasimeno, la manovra prevede uno stanziamento di 7 milioni di euro nel triennio per la progettazione e lo sviluppo di nuovi impianti per il trattamento meccanico dei rifiuti sul territorio regionale.

Bori Il vicepresidente con delega al Bilancio Tommaso Bori ha sottolineato la natura politica dell’impianto di bilancio, ricordando che esso «è il documento più importante della Regione, visto che dietro i numeri, le tabelle e i capitoli di spesa ci sono le vite dei nostri cittadini, il futuro delle nostre imprese, la tenuta del nostro territorio. Proprio per questo la manovra di assestamento messa a terra ha una bussola precisa. Ovvero, difendere e garantire i diritti sociali di tutti». Bori ha rivendicato la scelta di evitare la contrazione delle risorse per i servizi pubblici essenziali, affermando che «una società non è civile se non garantisce un tetto. Grazie alle risorse stanziate in questo bilancio, non solo non taglieremo un solo centesimo sul sostegno agli affitti, ma finanziamo il piano di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica più grande degli ultimi anni, per tutelare i giovani e le famiglie vulnerabili». Commentando le misure sulla mobilità studentesca e pendolare, l’assessore ha infine aggiunto che l’amministrazione ha «garantito il pieno sostegno al trasporto pubblico locale per pendolari e studenti, azzerando il rischio di tagli alle tratte per permettere a chiunque di spostarsi liberamente sul territorio regionale». Il provvedimento passa ora all’esame dell’Assemblea legislativa per il completamento del suo iter.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.