Obiettivo eleggere ovvero superare il 2,5 per cento nell’ambito della coalizione di centrodestra, guidata da Donatella Tesei, qualora dovesse vincere il 27 ottobre. Non dà i numeri, Nilo Arcudi, attuale presidente del consiglio comunale di Perugia e deus ex machina della lista ‘Umbria Civica – Tesei presidente’, ma è chiaro che il sogno è il salto da palazzo dei Priori a palazzo Cesaroni. Per farlo sono stati messi insieme una serie variegata di profili civici di tutta la regione, diversi provenienti dall’area di centrosinistra in passato, come anche lo stesso Arcudi del resto.
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Valorizzare il patrimonio «Dopo lo straordinario successo della lista “Perugia Civica” alle elezioni comunali di Perugia – è stato detto durante la presentazione a Perugia -, abbiamo ritenuto, insieme a tantissime altre esperienze civiche di successo nei diversi Comuni della nostra Regione, di valorizzare questo grande patrimonio di consenso elettorale, di fiducia nei nostri confronti e di condivisione degli obiettivi con il nuovo progetto». Un progetto che «guarda all’unione ideale e politica dei valori riformisti, moderati, socialisti e del cattolicesimo democratico, per costruire insieme un futuro di cambiamento, sviluppo, libertà per la nostra amata Umbria».
La lista Umbria civica è composta da otto donne e dodici uomini, di cui 2 giovani, 3 imprenditori, 7 liberi professionisti, 8 dipendenti di aziende private o Enti pubblici. Con 9 candidati che sono attualmente consiglieri comunali o che hanno avuto esperienze nelle amministrazioni dei propri comuni. Con esperienze nel sindacato, nelle associazioni di categoria, nello sport, nelle attività del volontariato sociale e culturale. Ecco i nomi: Donatella Belcapo, Massimo Carcani Bartoli, Alessandro Amici, Francesca Antonelli, Nilo Arcudi, Ernesta Cambiotti, Michele Carrozza, Giovanni Ceccotti, Sara Costantini, Marta Del Corto, Antonio Di Cintio, Francesco Gagliardi, Anita Gentile, Werter Grasselli, Luisa Manini, Massimo Mansueti, Roberto Mastalia, Luigino Orazi, Francesco Ranieri, Gigliola Rossi.
