di Iv. Por.
E’ Claudio Ricci il protagonista della domenica per ciò che riguarda la politica regionale. A sorpresa, dopo averle prima avversate e poi proposte per legge, il sindaco di Assisi ora si dice pronto a lanciare le primarie per la scelta del candidato presidente del centrodestra che si opporrà a Catiuscia Marini, già scelta dal Pd.
Apertura alle primarie Poco dopo, con una nota scritta come di consueto in terza persona, il sindaco di Assisi afferma che «promuoverà le “primarie aperte” a tutti i cittadini per il cambiamento, entro il mese di gennaio 2015 (nelle quali saranno raccolti anche progetti alternativi all’attuale governo regionale). Con questa proposta, e con il vincolo di aprire un adeguato numero di seggi in ogni Comune (come per le elezioni amministrative), Claudio Ricci proporrà, in ogni caso, le primarie in modo da coinvolgere tutti coloro che vogliono davvero cambiare nella nostra Regione. Si può vincere in Umbria e questa volta dobbiamo dare gli umbri un governo in grado di valorizzare il patrimonio socio culturale ed economico della nostra Regione per creare nuove opportunità, posti di lavoro e diminuire le tasse».
Endorsement Ncd Intanto Ricci incassa l’appoggio in via ufficiale dei vertici nazionali del Nuovo centrodestra. E’ Gaetano Quagliariello, ad Assisi per un incontro con i Popolari Liberali e con il movimento civico di Ricci, che su Facebook scrive: «Alla prossima Direzione proporrò che sia lui il candidato che appoggeremo alle elezioni regionali. Anche in Umbria, come in Calabria e in Emilia Romagna, una scelta di autonomia».
Ronconi: «Udc decide localmente» Una risposta polemica a Quagliariello arriva da Maurizio Ronconi dell’Udc: «La lunga storia dei cattolici democratici in Umbria è fatta di scelte autonome e definite in sede locale – afferma -. Non ci sarà bisogno e nessuno attende con impazienza le indicazioni che potranno venire dal livello nazionale del Nuovo Centro Destra riguardo la scelta del candidato umbro alle prossime regionali. In Umbria siamo abituati a fare da soli e queste scelte le deleghiamo non a fantomatiche direzioni romane ma alla sensibilità e alle preferenze degli umbri. Non passeremo certo da una destra berlusconiana a un centro di berluschini».
Le nostre scelte saranno ponderate ma autonome.

Caro Ronconi gira l’umbria e informati che le scarpe te le hanno gia’ fatte da qualche mese mi sa….
Berluschini fa rima con Renzini non lo sapevi?