Catiuscia Marini (foto Fabrizi)

Catiuscia Marini rompe gli indugi in vista delle regionali 2015 e si lancia in pressing sul Pd. Dalla festa dell’Unità di Umbertide, la presidente dell’Umbria si è detta pronta a scendere in campo per riconquistare la Regione, piantando un paletto in casa Pd: «Non perdiamoci in discussioni interne». E il pensiero di molti è andato subito a quelle primarie costate palazzo dei Priori a Wladimiro Boccali. La notizia è riportata dal Corriere dell’Umbria.

Marini in pressing sul Pd In particolare, Marini ha affermato: «La gente chiede risposte e al popolo umbro dico, io ci sono ma accanto a me deve esserci il Partito democratico che ha il dovere di costruire un progetto per l’Umbria. Siamo – ha proseguito – una forza riformista che guarda al futuro, che fa cose coraggiose, come preseguire l’azione di riforma. Alle Europee – ha evidenziato – abbiamo avuto grandi risposte: un umbro su due ha votato Pd, mentre a livello amministrativo siamo poco al di sotto del 40%, altri partiti, invece, sono stati bocciati dai cittadini e non hanno più consenso».

Si guarda Ncd e civismo Per la governatrice nel centrosinistra si è «chiuso un ciclo, oggi – ha affermato – c’è un Pd che svolge una funzione maggioritaria e abbiamo la responsabilità di indicare la proposta per il futuro dell’Umbra». Poi dritta alle alleanze: «Si fanno con i cittadini e con chi vole fare le riforme, indicando l’idea di governo, ci sono – ha rilevato – forze che guidano la Regione e i Comuni e con queste vogliamo interloquire, ma non possiamo nascondere che c’è uno scenario nazionale nuovo rispetto al passato, ad esempio il Nuovo centrodestra è al governo col Pd ed esistono movimento di cittadini a cui dobbiamo aprire».

Ricci si candida, tra un mese parte la campagna elettorale Parole, queste, che non sono passate inosservate ai vertici di Ncd che alle amministrative 2014, è il caso di Spoleto e Foligno, hanno appoggiato proprio coalizioni nate intorno a proposte civiche. Intanto il sindaco di Assisi Claudio Ricci è pronto a far scattare la campagna elettorale, l’appuntamento è per il 21 settembre, per la sua candidatura «autonoma dai partiti e destinata a cambiare l’Umbria con un progetto alternativo che punta a chiedere consenso direttamente ai cittadini». Insomma, almeno per il momento il sindaco non sembra disposto a stringere alleanze e a ritirare la sua candidatura appoggiandone un’altra. Ribadita quindi anche la formazione di due liste, ‘Per l’Umbria popolare’ in cui si accomoderanno moderati e popolari per l’appunto e ‘Umbria civica’ dove invece sarà schierata la società civile che si ispira al rinnovamento. Possibile anche la presentazione di una terza lista, Forza Umbria o Umbria democratica.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Regionali, Marini in pressing: «Io ci sono, ma Pd non si perda in chiacchiere». Ricci: «Io vado da solo»”

Comments are closed.