di Daniele Bovi
Più che Cuore verde, politicamente l’Umbria che esce dal voto di domenica è una regione rossa con un cuore blu. Come mostra la mappa interattiva di Umbria24 infatti il sindaco di Assisi ha conquistato un terzo dei comuni umbri, specialmente quelli del centro con puntate sulla fascia appenninica e nel sud della regione. In alcuni, come Cascia, Assisi, Bastia, Gualdo Tadino e Passignano, la vittoria del sindaco era preventivabile già alla vigilia mentre per quanto riguarda altri, in particolare quelli della media valle del Tevere, non molti ci avrebbero scommesso.
Ricci ok Ricci passa a Marsciano, la sua città ma anche quella del sindaco Pd Alfio Todini, vicinissimo alla presidente, e del consigliere rieletto Gianfranco Chiacchieroni, Deruta, Collazzone, Giano, Montefalco e Massa Martana. Il sindaco poi si prende la soddisfazione di sconfiggere Catiuscia Marini di sette punti nella sua città, Todi, e pure a Spoleto dove alle amministrative dello scorso anno il centrosinistra è stato sconfitto. Ricci invece non sfonda in un comune dove tradizionalmente va bene il centrodestra, ovvero Norcia, dove Marini vince per un solo voto: 977 a 976. Il sindaco si afferma anche in alcuni piccoli comuni della fascia sud come Stroncone, Calvi, Otricoli, Alviano, Lugnano e Castel Giorgio.
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La vittoria Marini conquista i suoi 13 mila voti che le garantiscono la vittoria in tutte le altre zone della Regione, costruendo il suo successo con mattoni (in alcuni casi piccoli, come a Perugia, in altri grandi, come a Gubbio e in Alto Tevere) messi in ogni comune. Per quanto riguarda gli eletti invece, da sottolineare come la doppia preferenza di genere, introdotta con la nuova (contestatissima) legge elettorale regionale, non abbia dato i frutti sperati in termini di riequilibrio della rappresentanza femminile: solo due su venti infatti (tre volendo considerare la presidente Marini) le donne che siederanno nella nuova assemblea. In termini percentuali, il 10 per cento contro il 13,3 per cento della legislatura che si è appena chiusa.
Twitter @DanieleBovi
