di Ivano Porfiri
Si va dalla ricercatrice all’informatico, dal professionista al dipendente pubblico. «Siamo cittadini e da cittadini vogliamo cambiare la politica che, da troppi anni, in Umbria è diventata una foresta pietrificata dove nulla cambia». Andrea Liberati, candidato presidente per il Movimento 5 Stelle alla Regione Umbria presenta così la lista pentastellata all’hotel La Rosetta di Perugia. Convinto di una cosa: «Sta per cambiare tutto, ve ne accorgeremo nei prossimi mesi».
I candidati L’età media dei candidati è di 38 anni. «Io – dice Luca Busciantella – sono nato in Svizzera, figlio di emigranti. Oggi i nostri ragazzi sono tornati ad andare via dall’Italia per cercare fortuna, questo non deve accadere». Sabrina Liberatoscioli è dottore di ricerca in diritto internazionale e dell’Unione europea: «L’attuale situazione penalizza chi fa ricerca, bisogna scommettere sui talenti». Tutti neofiti? «No – afferma Giovanni Marasco – io sono arrivato secondo alle Parlamentarie e sono il primo dei non eletti alla Camera. Siccome il Parlamento è illegittimo, anzi, ho fatto ricorso alla giunta per le elezioni. Chi dice che siamo inesperti si sbaglia: ci impegniamo tutti i giorni nei comuni al fianco dei nostri consiglieri comunali per preparare gli atti».
Liberati: «Possiamo farcela» A guidare la truppa il ternano Andrea Liberati, che ha sostituito in corsa la vincitrice delle Regionalie Laura Alunni. «Non è vero che ci sono stati problemi – risponde ai cronisti – siamo in continuità, da noi non conta il singolo. Conta che l’Umbria esca da questa foresta pietrificata dove tutto è fermo». Liberati, tra l’altro, è l’esponente con un po’ più di esperienza politica, dato che è stato assistente in Regione di Enrico Melasecche quando era all’Udc, ed è stato negli Stati Uniti per seguire la prima campagna elettorale di Barack Obama. Forse anche per questo è fiducioso: «Possiamo farcela – spiega – i nostri candidati sono cittadini che stanno in mezzo alla gente. E poi noi siamo puliti. Di fronte alla gigantesca questione morale che c’è in Umbria noi facciamo vedere i nostri certificati del casellario giudiziale puliti. Gli altri possono farlo? Gli umbri eleggano almeno chi è pulito».
La marcia di Grillo Un grosso assist per i grillini umbri verrà dalla manifestazione nazionale fissata per sabato 9 maggio: la marcia per il reddito di cittadinanza che vedrà partecipare tutti i portavoce, a partire da Beppe Grillo. «Sarà un momento storico – afferma Liberati – perché stavolgerà il modo di fare politica. faremo tutti insieme quei 25 km per cambiare l’Italia e l’Umbria».
Gallinella: «Corsa viziata» «Vogliamo che l’Umbria torni a crescere e lasci alle sue spalle l’arroganza del governo di centro sinistra. Il M5s mette in campo uomini e donne senza ombre, vera espressione della società civile. Il M5s è pronto alla sfida e non teme il sistema elettorale blindato dall’attuale maggioranza attraverso l’Umbricellum». Pieno appoggio e sostegno arriva dal deputato umbro 5stelle Filippo Gallinella alla lista pronta a correre per il governo regionale. «Corsa viziata – rincara l’onorevole Gallinella – da una legge elettorale regionale incostituzionale. Umbricellum e Italicum sono due facce della stessa medaglia: un sistema iper maggioritario che sacrifica la rappresentanza territoriale in nome della governabilità. Il modello di sistema elettorale varato in Umbria non ci spaventa – aggiunge il deputato 5stelle -. Il M5s per vincere non ha bisogno di fare liste e listini. Con noi in Regione, l’Umbria tornerà ad essere competitiva».
MOVIMENTO 5 STELLE
Sportellini Danilo
Busciantella Ricci Luca
Liberatoscioli Sabrina detta Libera
Marasco Filippo Giovanni
Bartolomei Serenella
Cesarini Luigi
Montanucci Marco
Bartolucci Elisa
Masciarelli Francesco
Svizzeretto Arianna
Fiorelli Claudio
Carbonari Maria Grazia
Morbello Maria Cristina
Conti Angelo
Ripepi Mario
Giommini Michele
Protasi Agnese
Bani Marco
Sabbatini Bruna
Milardi Amelia
