Al centro, il segretario Leonelli (foto F.Troccoli)

Dopo 24 ore dall’apertura delle adesioni sono circa cento le iscrizioni ai 35 tavoli tavoli tematici della Leopolda umbra che il partito terrà il 7 marzo al teatro Lyrick di Assisi. Un appuntamento, chiamato #UmbriaVerso e ribattezzato «Leonella», che il partito ha presentato con una conferenza stampa venerdì a Perugia, tenuta dal segretario Giacomo Leonelli insieme a Matteo Burico, Marco Gambuli, Emanuela Guanciale e Alessia Dorillo, della segreteria regionale Pd. Un evento che sarà «aperto a tutti, a iscritti, elettori, simpatizzanti, esponenti della società civile, del mondo del lavoro e dell’impresa, delle associazioni e della cultura, a quanti vorranno portare un contributo per aiutarci a migliorare». Presenti anche la vicesegretaria nazionale Debora Serracchiani e la presidente della Regione Catiuscia Marini, mentre i parlamentari umbri «saranno tutti presenti – assicura Leonelli – e impegnati a coordinare il lavoro dei tavoli, ciascuno secondo le proprie inclinazioni e i propri interessi».

I lavori «E stiamo raccogliendo la disponibilità – ha aggiunto – di molti parlamentari dalle regioni limitrofe, segno che l’evento sta suscitando un interesse a livello non solo locale, ma anche nazionale». Il lavoro partirà alle 10 e alla fine ci sarà una sessione plenaria, in cui ci sarà spazio per interventi e contributi, «sul modello veloce e dinamico della Leopolda». Ai lavori parteciperà anche la minoranza del partito, guidata da Stefano Fancelli: «Sfatiamo anche il mito che la Leopolda sia un evento di corrente – sottolineano i democratici – attestando come il Pd in Umbria e sui temi che contano viva un clima di unità e solida collaborazione». «Noi – ha detto ancora il segretario – vogliamo rappresentare l’idea di un partito in movimento, che vuole scommettere sul futuro, aprirci alla società regionale per costruire insieme il progetto per l’Umbria del 2020, testimoniare di voler mettere le idee davanti alle persone».

RICCI-CENTRODESTRA: ACCORDO FATTO

Programma Un percorso che secondo Leonelli distingue il Pd da «altri partiti che sono concentrati a mettersi insieme per accordi di potere e senza alcuna convergenza programmatica». Tutto il lavoro che verrà fatto il 7 marzo verrà poi discusso, e votato, dall’assemblea regionale che approverà così il programma del partito in vista del voto che, come spiegato venerdì da Renzi, dovrebbe tenersi il 10 maggio. Con #UmbriaVerso si chiude la campagna di partecipazione sulle idee che ha visto impegnato il Pd per quattro settimane su quattro temi «tra tanti che consideriamo strategici per il futuro dell’Umbria». Da venerdì si parlerà di infrastrutture, al centro di un documento presentato in conferenza stampa.

Infrastrutture «Questo tema – ha detto Leonelli – porta con sé grandi potenzialità, richiede forti investimenti ma può consentire larghi margini di crescita». Tra i titoli del documento: E45, «sulla cui trasformazione in autostrada non abbiamo un approccio pregiudiziale, a patto che non si preveda il pedaggio per i cittadini e le imprese dell’Umbria; del resto ci siamo opposti, con successo, anche al pedaggio sulla Perugia-Bettolle. Una riflessione diversa va fatta per i mezzi che utilizzano la E45 per transito e inquinano il territorio»; poi ancora quadrilatero, aeroporto, alta velocità, stazione Media-Etruria e manutenzioni, «sulle quali si richiedono risorse specifiche».

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