Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’ex assessore perugino Andrea Cernicchi, esponente del Pd, che prende atto che il suo partito non lo candiderà alle elezioni regionali del prossimo 31 maggio ma non lascia la politica
di Andrea Cernicchi
Qualche tempo fa ho dato disponibilità al Partito Democratico per una mia eventuale candidatura alle elezioni del prossimo maggio. Dopo la direzione regionale di due settimane fa e l’assemblea comunale di ieri sono costretto a prendere atto della volontà di non inserire la mia persona tra quelle che andranno a comporre la futura lista. Ringrazio vivamente i 3.554 umbri che firmando l’appello a mio sostegno hanno testimoniato un apprezzamento che inserisco nel novero dei ricordi più cari, come ringrazio i numerosi iscritti al PD che hanno considerato positivamente la mia esperienza amministrativa.
Un pensiero speciale per tutte le belle persone con le quali ho avuto la fortuna di lavorare in questi anni: il loro impegno, la loro intelligenza e tenacia hanno reso possibile quel poco che per Perugia abbiamo fatto. Esse sono divenute parte importante dei miei affetti. D’ora in poi avrò finalmente più tempo per mia moglie Gloria, per il lavoro che per fortuna ho, per la lettura, per le associazioni che ho contribuito a far nascere e per i miei splendidi fratelli.
Ovviamente continuerò a fare politica nella mia città, tra le persone e per le persone, perseguendo quei valori e quegli ideali che sempre mi hanno guidato. Un abbraccio affettuoso a tutti gli amici e le amiche del circolo PD di Madonna Alta: finalmente potranno non scrivere Cernicchi sulla scheda. Infine un sincero in bocca al lupo alla Presidente Marini, al Partito Democratico e a tutto il centro sinistra per le prossime elezioni. Il mio contributo, anche questa volta, non mancherà. State pure tranquilli, le persone passano, Perugia, per fortuna, rimane.
