Un asse tra il Movimento 5 stelle e Fratelli d’Italia sul reddito di cittadinanza. A tendere la mano è il capogruppo regionale di Fd’I, Marco Squarta che parla di un «appoggio condizionato all’accoglimento di alcuni punti da noi proposti e mirati ad una maggiore efficacia ed equità sociale del provvedimento».
Le condizioni «Il reddito minimo garantito – sostiene Squarta – è una misura indispensabile di civiltà sociale e una vertenza lunga e durissima sulla quale Fratelli d’Italia sviluppa il suo impegno, sia a livello nazionale che regionale. Per questi motivi appoggeremo la mozione proposta dal gruppo del Movimento 5 Stelle che andrà in Aula martedì 15 settembre». Squarta, entra quindi nel merito delle proposte di “integrazione” del documento: «In primo luogo – spiega – dovrà essere specificato che i beneficiari del provvedimento dovranno essere le famiglie, anche monopersonali, che dimostrino di risiedere in Umbria da non meno di cinque anni e che abbiano un reddito certificato Isee inferiore a 10 mila euro all’anno. La durata delle provvidenze – aggiunge -, dovrà essere di non più di 24 mesi, con un attento monitoraggio delle modalità e dei diritti di fruizione. Atto preliminare per l’accesso ai benefici sarà la firma di un ‘patto di inclusione’ che dovrà prevedere attività di formazione, ricerca attiva del lavoro e disponibilità a svolgere lavori socialmente utili. Se saranno accolte queste integrazioni – precisa Squarta -, a nostro giudizio indispensabili, non avremo alcuna difficoltà a votare un atto che già nella sostanza è condivisibile».
