di Daniele Bovi
Al rientro dalle vacanze sul tavolo di palazzo dei Priori mancano quasi due milioni e mezzo di euro. Ammontano infatti a 2,4 milioni le risorse tolte al Comune di Perugia dal decreto del governo sulla spending review. Una cifra al centro del riequilibrio di bilancio varato giovedì pomeriggio dalla giunta di Wladimiro Boccali. Riequilibrio che, stando a quanto spiegato dall’assessore al Bilancio Livia Mercati, ha come cuore l’invarianza di tasse e tariffe e una «rimodulazione della spesa». Centrato il pareggio però da qualche parte, se le entrate restano invariate, bisogna tagliare. I servizi finanziari del Comune hano così rivisto al rialzo le stime fatte lunedì scorso dal sindaco che, nel corso di una conferenza stampa, aveva parlato di tagli per due milioni di euro.
La manovra «La riduzione di entrate – spiega palazzo dei Priori – è stata compensata attraverso la rimodulazione della spesa corrente e riduzioni agli stanziamenti non ancora impegnati». Una parte della manovra, stando a quanto emerso dalla riunione di giunta, riguarderà uno spostamento (consentito) dei pagamenti al prossimo anno per quanto attiene la pubblica illuminazione: una cifra che vale circa 900 mila euro. Verranno poi ridotti i contributi alle associazioni mentre limature riguarderanno anche piccoli progetti da rimandare al prossimo anno e risparmi sulle manutenzioni. Tutti capitoli che contribuiranno a raggranellare 2,4 milioni e a raggiungere l’equilibrio di bilancio. Equilibrio conseguito anche applicando i proventi dei permessi a costruire, nella misura del 75% come previsto dalla normativa vigente, a copertura della spesa corrente. A preoccupare però, una volta trovate le risorse per il riequilibrio, sono i 9,5 milioni di trasferimenti in meno previsti per il prossimo anno.
Nessun intervento straordinario Nella sua relazione l’assessore Mercati ha anche parlato dello stato di attuazione dei programmi: «Si conferma – ha detto – la sostanziale coerenza con la programmazione pluriennale e non sono richiesti interventi straordinari di riequilibrio ma soltanto variazioni di natura operativa e gestionale». Non si prospettano poi «possibili situazioni di disavanzo di gestione e di amministrazione», mentre «per quanto riguarda il bilancio di competenza – ha proseguito la Mercati – l’andamento degli accertamenti e delle riscossioni per la parte entrata e l’andamento degli impegni e dei pagamenti per la parte spesa è sostanzialmente in linea con un trend che si può definire ritornato nell’alveo della normalità, e che fa ragionevolmente presumere che non si concretizzerà un disavanzo di gestione».
Evasione e multe Segnali positivi arrivano anche dal fronte dell’evasione, con un milione di euro recuperato mentre «sul fronte delle entrate extra-tributarie – ha concluso l’assessore – la situazione da tenere sotto controllo è rappresentata dalle previsione dei proventi da sanzioni al Codice della Strada. Comunque in sede di assestamento generale al bilancio di previsione previsto entro il 30 novembre prossimo e soprattutto in sede di rendiconto 2012 verrà effettuato un ulteriore monitoraggio capillare delle entrate patrimoniali, allo scopo di individuare eventuali partite di dubbia esigibilità e adottare i provvedimenti conseguenti sulla scorta di quanto già effettuato con i rendiconti degli esercizi precedenti».

