di Daniele Bovi
Il giorno dopo il doppio appuntamento di Matteo Renzi in Umbria tra i vertici dei Rottamatori umbri si mettono i puntini sulle «i». Nelle ore in cui il sindaco di Firenze segna un punto mediatico a suo favore dicendo in modo lineare e piatto quello che in molti pensano («Marchionne ha preso in giro lavoratori e politici dicendo una cosa che non avrebbe fatto») tra i renziani umbri si discute di altro. Tutto nasce dai resoconti giornalistici della visita a Solomeo del sindaco di Firenze in cui Guasticchi è chiamato, così come riferito dal suo staff, coordinatore regionale dei comitati di Renzi.
Nessun referente unico Fatto che deve, con tutta evidenza, aver infastidito qualcuno visto che è direttamente Roberto Reggi, coordinatore della campagna elettorale di Renzi, a scomodarsi precisando in una nota che «né in Umbria né in nessuna altra regione d’Italia abbiamo un referente unico». «Dopo il grande successo – prosegue – che hanno avuto le tappe di Matteo Renzi in Umbria, ringraziamo il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, che ci ha dato e ci sta dando una grossa mano, e ringraziamo Giacomo Leonelli, presidente del Consiglio provinciale di Perugia, che insieme a tanti altri collabora con noi». «La nostra forza – conclude – è il lavoro di gruppo, il collettivo». Guasticchi e Leonelli che sono i nomi più importanti del panorama renziano umbro.
Caruso: comitati distanti da lui Chi ci va con la mano pesante, mentre mercoledì è stata annunciata la nascita di un comitato a Corciano (dove il sindaco Nadia Ginetti è schierata con il collega fiorentino), è il coordinatore dei renziani perugini Francesco Caruso: «I comitati “Adesso! Per Matteo Renzi” sono comitati spontanei – scrive – , non è previsto alcun coordinatore in nessuna regione d’Italia, quindi, neanche in Umbria. Pertanto, è sbagliato e fuorviante presentare il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, come “coordinatore regionale dei renziani”». Al solito il veleno è nella coda: chiamare Guasticchi referente unico è sbagliato per quanto detto prima e «perché la maggior parte dei comitati, sorti spontaneamente in Umbria, sono, a dir poco, “distanti” dal presidente Guasticchi…».




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