Le primarie del centrosinistra bettonese incoronano l'Idv di Frascarelli

di Daniele Bovi

Dalle parti di piazza della Repubblica, sede regionale del Partito democratico, in più d’uno già alla vigilia aveva messo in conto una sconfitta pesante in quel di Bettona, dove domenica le primarie del centrosinistra hanno incoronato l’ex sindaco Stefano Frascarelli, sostenuto dall’Italia dei Valori. Un risultato che lascia pochi dubbi: su quasi 900 votanti in 518 hanno scelto Frascarelli, in 220 il candidato pd Giulia Cimino e in 114 quello della FdS, Gianluca Schippa. Un Pd locale da tempo commissariato e diviso paga quindi dazio.

Bottini: lavoro positivo «Io – spiega a Umbria24 il segretario regionale del Pd, Lamberto Bottini – credo comunque che s’è fatto un lavoro complessivamente positivo con un obiettivo preciso: ricomporre la coalizione che nel 2007, anche a Bettona, si era presentata divisa non dando una grande prova di sé». Bottini rivendica poi la qualità della candidatura messa in campo dal partito, quel Pd nel quale non sono di certo mancati i «ribelli» che hanno scelto di appoggiare l’ex sindaco Frascarelli: «Il Pd – commenta Bottini – ha messo in campo una buona candidatura, nuova ed esterna ai condizionamenti. Ovviamente noi accettiamo il risultato delle urne e a Giulia Cimino va il ringraziamento di tutto il partito, nella consapevolezza che è difficile competere con chi, come Frascarelli, è molto popolare. Ora l’obiettivo è compattarsi il più possibile per battere il centrodestra di Lamberto Marcantonini».

Idv, festa grande Dalle parti dell’Idv invece si fa festa grande. «E’ un risultato straordinario – spiega il consigliere regionale Oliviero Dottorini – frutto di un percorso lineare e di una grande generosità messa al servizio dei cittadini». «Le grandi questioni ambientali di cui Stefano si è fatto interprete in tutta la sua storia politica – prosegue – e le sue battaglie per la legalità in un territorio fortemente compromesso hanno evidentemente trovato una condivisione amplissima, inconsueta per consultazioni di questo tipo. Per noi che abbiamo sempre sostenuto le battaglie responsabili dei comitati e dei cittadini di Bettona è un momento molto importante che premia un impegno rigoroso e lineare». «Ora – dice poi il segretario provinciale del partito Alfredo Andreani – tutti al lavoro per la sfida più importante del 6-7 maggio. Il centrosinistra unito con la guida di Stefano Frascarelli ha tutte le carte in regola per vincere la competizione contro il centrodestra di Bettona che in questi anni non ha saputo dare risposte convincenti al territorio».

Flamini: Prc radicato sul territorio Soddisfazione c’è però anche in casa della Federazione della Sinistra che con il suo candidato Gianluca Schippa ha portato a casa un buon risultato: «Le primarie, lo strumento scelto e che abbiamo fortemente voluto – commenta il segretario provinciale del Prc Enrico Flamini – ha favorito un rapporto diretto con le problematiche vere della cittadinanza. Per questo abbiamo creduto nell’importanza di ricostruire una coalizione unita all’insegna di un programma innovativo e di svolta per sconfiggere le destre. I numeri ci hanno dato ragione. Intendiamo congratularci con Stefano Frascarelli: lavoreremo per la sua vittoria e del centro-sinistra. Esprimiamo soddisfazione per il risultato di Gian Luca Schippa, candidato de la Federazione della Sinistra, un dato che conferma chiaramente il suo radicamento sul territorio che intendiamo mettere al servizio per la vittoria finale».

Pdl, puzzle quasi completo Nei piani del centrosinistra c’è ora l’ovvio auspicio di scalzare il centrodestra di Marcantonini dal palazzo comunale. Quel centrodestra il cui architrave, il Pdl, ha riunito lunedì il proprio coordinamento regionale al quale si sono uniti tutti i candidati per fare il punto in vista del 6 e 7 maggio. Al puzzle azzurro mancano solo un paio di pedine: due le opzioni in ballo in quel di Valtopina mentre il candidato va ancora scelto a Parrano. Per il resto, tutto è deciso: «Siamo orgogliosi – hanno detto al termine della riunione il coordinatore regionale Luciano Rossi e il suo vice, Pietro Laffranco – del grande lavoro svolto dalle amministrazioni di centro destra, siamo certi che Todi, Deruta, Bettona, Attigliano rinconfermeranno gli uscenti. il Popolo della libertà dell’Umbria porterà a casa ancora una volta un grande risultato».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.