Circa 4 milioni per interventi strutturali di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici strategici e opere infrastrutturali (ponti stradali). Lo ha stabilito la Regione su proposta dell’assessore Enrico Melasecche che con un bando di prossima pubblicazione darà gambe alle risorse che la Protezione civile ha assegnate lo scorso 4 maggio all’Umbria per le annualità 2022-2023.
Prevenzione rischio sismico A poter presentare domanda per tentare di accedere ai finanziamenti e di ottenere la graduatoria sono tutti gli enti locali, ma anche le aziende ospedaliere e sanitarie proprietarie degli edifici e delle infrastrutture strategici. «A oltre 3,9 milioni di euro – ha detto Melasecche – ammontano i contributi destinati a interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione su edifici pubblici di interesse strategico, quali ospedali, scuole, palestre, sedi comunali, e di ponti stradali. Con il restante importo (circa 200 mila euro, ndr) saranno finanziate le procedure connesse alla concessione dei contributi e le verifiche tecniche su edifici e opere pubbliche».
Bando da 4 milioni per edifici pubblici e ponti In attesa della pubblicazione del bando, comunque, «la giunta regionale ha previsto che, al fine di accelerare l’azione amministrativa e i pagamenti alle imprese esecutrici e ai professionisti coinvolti, gli enti possano chiedere sia la liquidazione anticipata della quota iniziale del contributo assegnato, pari al 30 per cento del contributo stesso, sia la liquidazione anticipata della rata finale, pari al 10 per cento del contributo, presentando una richiesta opportunamente motivata al Servizio regionale competente».
