Una visita per ribadire l’impegno della Regione nel «lavorare al fianco delle aziende vinicole dell’Umbria per innalzare la qualità delle produzione e i livelli d’innovazione, nel tentativo di conquistare e consolidare la presenza nel mercato italiano ed estero per stimolare il tessuto economico della regione».
Marini alla tenuta Decugnano dei Barbi Questo in estrema sintesi ha voluto ribadire la presidente Catiuscia Marini a Claudio ed Enzo Barbi, della tenuta Decugnano dei Barbi, una delle etichette nostrane più prestigiose. Qui i padroni di casa hanno ripercorso la storia delle produzioni della zona, ricordando anche a Decugnano si produca vino dal 1212 con le stesse terre che più recentemente sono state protagoniste della sperimentazione del primo metodo classico umbro e la prima muffa nobile italiana.
«Con produttori per scommettere su innovazione» In questo senso la presidente, che ha anche ricordato come le maggiori cantine dell’Umbria siano all’Expo, ha affermato: «Attività come questa segnano la forza della regione che puà contare su produzioni che non solo mantengono le nostre radici, ma crescono attraverso ricerca e alla sperimentazione. L’offerta turistica che spesso matura in queste aziende permette ai visitatori dell’Umbria di scoprire uno stile di vita dolce e affascinante che ci sta progressivamente trasformando in una meta turistica molto ambita, con un appeal ben definito rispetto al fascino della Toscana. Ambiente, agricoltura e cultura, rappresentano un patrimonio della nostra terra, per questo – conclude – la filiera agroalimentare rappresenta uno degli asset su cui la Regione ha fondato l’attività di promozione territoriale».
