Alla domanda cosa sbaglia il sindaco Romizi e cosa, in alternativa, offre il Pd, il segretario comunale Paolo Plinori ha detto: «Romizi ha semplicemente ricevuto i nostri progetti e i soldi che noi gli abbiamo consegnato. E’ semplicemente un sindaco senza visione». Questo il senso dell’analisi del Partito democratico perugino che in una conferenza stampa ha illustrato il documento ‘Impegno per Perugia’ consegnato nelle mani dei parlamentari umbri e dei candidati alle prossime elezioni.
Polinori «Posto che il futuro di Perugia coincide con il futuro dell’Umbria – ha sottolineato il segretario – e la qualità dello sviluppo, dei servizi, dell’integrazione culturale e sociale di Perugia è decisiva per lo sviluppo dell’intera regione, sono state indicate sette direttrici: Perugia città universitaria con dimensione culturale diffusa ed internazionale; innovazione, sviluppo locale e lavoro; investimenti per potenziare le infrastrutture; per una città delle persone, dei diritti e dell’integrazione; per una città sicura in ogni suo quartiere; democrazia e partecipazione; rilanciare il centro storico insieme alle frazioni. Per ciascuna direttrice sono previsti precisi impegni, traducendo idee, progetti e programmi in azioni concrete e in risposte efficaci ai cittadini, alle famiglie e alle imprese. Azioni e risposte che il centrodestra, sia con i propri precedenti governi nazionali sia con l’attuale amministrazione comunale, non è riuscito a realizzare».
Leonelli «Non abbiamo mai fatto tattica politica nel pensare alla nostra città – ha sottolineato Giacomo Leonelli, segretario regionale e candidato al parlamento – i soldi arrivati per la cultura, come quelli per Umbria Jazz o per l’Accademia di Belle arti, sono merito del governo e dei nostri parlamentari e sono il segno evidente del nostro impegno per Perugia a prescindere da chi governa la città». «Ricordiamo bene invece – ha aggiunto Polinori – quando il centro sinistra è sceso a Roma dal Governo Berlusconi a chiedere più sicurezza, come siamo stati trattati». «Mentre tutti gli altri schieramenti e partiti si limitano a richiedere consenso su mirabolanti promesse spesso prive di copertura finanziaria o alimentando paure, divisioni, odio e intolleranza – conclude Polinori – il Pd di Perugia chiede ai cittadini fiducia e un ‘voto utile’ anche per contribuire a rendere migliore la città».
Giulietti «Ci prendiamo impegni precisi e importanti – ha detto Giulietti – anche testimoniando l’importanza della capacità di fare squadra e dell’opportunità di contare su un governo nazionale che sa ascoltare. Perugia ha potuto contare su fondi sostanziosi per la cultura – penso alla legge su Umbria Jazz e alla statizzazione dell’Accademia – per la banda larga, per le periferie», e «non possiamo non citare il lavoro fatto sul danno indiretto da terremoto, che ha dato respiro a molte aziende anche su Perugia – ha aggiunto Leonelli – o il completamento della Perugia – Ancona. Ci sono sul tavolo impegni e progetti per il rifacimento della linea Fcu, che diventerà la metropolitana di superficie di Perugia e che consentirà collegamenti più veloci con Roma e con l’aeroporto che sta provano a crescere, c’è un percorso già avviato in consiglio regionale sul Nodo di Perugi». «Ci candidiamo per sostenere la città – hanno sottolineato i candidati – non per fare da contraltare alla giunta».
